Lames a Cicagna, Limoncini: “In estate via ai cantieri, senza interruzione lavorativa” - Genova 24
Cronaca

Lames a Cicagna, Limoncini: “In estate via ai cantieri, senza interruzione lavorativa”

Cicagna. Entro l’estate dovrebbero partire i lavori per il trasferimento della Lames da Chiavari a Cicagna, nell’area Quartaia, sede ora di terreni agricoli non sfruttati. Dopo il disco verde da parte della Regione, si è svolto oggi il primo sopralluogo, a cui hanno partecipato il presidente Claudio Burlando, l’assessore alle attività produttive Renzo Guccinelli, il sindaco Mauro Bacigalupo, il rappresentante di Confindustria Tigullio, Franca Garbarino, i sindacati e le Rsu, e il presidente Filse Ballerini per visionare l’area del Comune della Valfontanabuona che, dopo alcuni tentativi iniziati già nel 2005, si è aggiudicato recentemente il nuovo sito per ospitare il trasferimento della fabbrica.

“In questo modo si garantirà non solo l’occupazione nella vallata, ma si eviterà di veder emigrare all’estero un’azienda fondamentale per la competitività del territorio” come sottolineato da Marco Limoncini, già sindaco di Cicagna e ora consigliere regionale Udc. L’iter per il trasferimento avrà tempi relativamente brevi e soprattutto, come richiesto dai sindacati, non vedrà interruzione lavorativa. L’ultimo giorno di lavoro a Chiavari corrisponderà, cioè, all’apertura della “nuova” Lames di Cicagna, in modo da evitare pesanti ripercussioni sui lavoratori e sulla produzione. “Se l’azienda fosse rimasta a Chiavari, per via della demolizione, ci sarebbe stato un fermo di un anno, così invece abbiamo salvaguardato anche questo aspetto”.

La Filse, per conto della Regione, procederà all’acquisto del terreno di Quartaia, circa 24.120 mq, su cui, poi, l’azienda costruirà un fabbricato di due piani per un totale di 18 mila mq, con un’attenzione particolare all’ambiente e all’utilizzo di fonti rinnovabili: 9mila mq saranno infatti ricoperti da pannelli fotovoltaici. Dopo di che l’azienda presenterà il progetto a Filse e successivamente al Comune. “A quel punto – spiega Limoncini – l’amministrazione di Cicagna convocherà la conferenza dei servizi che in un tempo tra i 90 e i 120 giorni concluderà l’iter. In estate potremmo avviare i lavori, segno di un’operazione concreta che in tempi brevi porterà sviluppo al territorio e garantirà occupazione, con circa 400-500 lavoratori coinvolti, tra fabbrica e indotto”.