Istruzione, presentata la ricerca "Le reti scolastiche liguri" - Genova 24

Istruzione, presentata la ricerca “Le reti scolastiche liguri”

Regione Liguria

Genova. L’Assessorato all’Istruzione della Regione Liguria, attraverso il Settore Sistema Scolastico – Educativo, ha commissionato al Dipartimento di Scienze Antropologiche (Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Genova) una ricerca sulle reti scolastiche regionali. L’indagine, realizzata con la supervisione scientifica della Prof.ssa Luisa Ribolzi, sarà presentata domani dalle 10.30 alle 13.00  presso l’Auditorium della Regione Liguria Piazza De Ferrari.

Parteciperanno al seminario l’assessore Pippo Rossetti, il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Giuliana Pupazzoni e la professoressa Luisa Ribolzi. Il tema delle reti tra scuole è considerato di estrema rilevanza in quanto permette di osservare le caratteristiche dell’agire congiunto tra Istituzioni Scolastiche, che collaborano fra loro ma anche con altri soggetti del territorio per il raggiungimento di obiettivi condivisi. “Attraverso le reti le scuole possono valorizzare il proprio patrimonio di conoscenze e competenze, implementare i rispettivi Piani dell’Offerta Formativa, stringere relazioni stabili con vari soggetti, istituzionali e non, condividere nuovi servizi e, al limite, concorrere a colmare eventuali carenze di servizi, con vantaggio per gli allievi, le famiglie, lo stesso territorio di riferimento –  dichiara l’assessore Rossetti”.

L’indagine, che trova un suo precedente in un percorso svolto in Liguria nel 2008 e che è riconducibile a un più ampio processo conoscitivo sulle reti attualmente in corso anche a livello nazionale, è stata conclusa nel 2010 e ha permesso di censire 106 reti attive nelle quattro province liguri, guidate da 63 scuole capofila. I dati forniti dalle scuole hanno fornito informazioni su 81 di tali 106 reti, che sono state esaminate nel dettaglio.

La ricerca è stata divisa in due fasi distinte. La prima, attraverso una semplice scheda, ha permesso di individuare le scuole liguri membri e capofila di reti; la seconda ha invece comportato la somministrazione di un questionario rivolto alle sole scuole capofila, per rilevare tutte le caratteristiche più significative delle reti guidate da ciascuna: ad esempio numerosità dei membri, attività svolte, obiettivi attesi, presenza al loro interno di soggetti diversi da scuole, organizzazione interna, forme di comunicazione delle proprie attività, oltre ai punti di forza e di criticità individuati dalle diverse esperienze dell’agire congiunto locale. Interessante rilevare che Il 44,4% delle reti è risultato formato da 2 a 4 componenti, ma le reti grandi (27,8%) arrivano fino a 11 componenti e oltre. Con riferimento al periodo di costituzione, il 63,0% è nato fra il 2008 e il 2010.

Oltre la metà delle reti sono state promosse da un gruppo di scuole, ma anche da singole scuole (23,5%), dal Ministero e dagli Uffici Scolastici Regionale e Provinciali (9,8%). Questi dati evidenziano come lo stimolo diretto alla nascita di una rete derivi per quasi l’84% del mondo della scuola. La quota restante è risultata ripartita fra la Regione, gli Enti Locali e, in misura peraltro molto residuale, alcuni soggetti privati. “La scuola continua a essere viva, rappresenta un’idea di società in cui lo stesso diritto all’istruzione si trasforma in un diritto di cittadinanza sociale e le reti sono una reale testimonianza di tutto questo – conclude l’assessore Rossetti. I risultati sono interessanti e una sintesi si può trovare sul sito www.iostudioliguria.it“.

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