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Cronaca

Genova, piscina di Borzoli inagibile: botta e risposta in consiglio comunale

Genova. Passati quasi cinque mesi dall’alluvione del 4 ottobre, la piscina di Lago Figoi, nel quartiere genovese di Borzoli, è un edificio lasciato al suo destino, con un milione e mezzo di euro di danni stimati non ancora recuperati. Il j’accuse arriva oggi in consiglio comunale dai banchi dell’opposizione, con un’interrogazione a risposta immediata per l’assessore allo Sport, Stefano Anzalone, da parte dei consiglieri Lilli Lauro (Lista Biasotti) e Alessio Piana (Lega Nord). “Nonostante siano stati tolti i detriti, l’edificio è tuttora esposto a rischio di atti vandalici – ha spiegato Piana – le porte sono aperte, l’accesso alla caldaia, che tra l’altro non è stata ancora ripristinata, è libero, e non c’è traccia dei quattro dipendenti di Sportingenova deputati al controllo dell’edificio. In pratica chiunque può entrare all’interno, girare per le vasche e accedere anche al vano caldaia, con le ovvie consueguenze del caso”.

Ma è stato lo stesso Anzalone a rassicurare i genovesi qualche giorno fa, annunciando che dalla Regione sarebbero presto arrivati 300 mila per il recupero dell’impianto di Borzoli. “Di questi soldi non sappiamo niente, ma se fossero contenuti nei fondi per l’alluvione, non si può pensare che in due mesi la piscina venga ristrutturata”. Lilli Lauro, consigliere comunale Lista Biasotti, non solo ha chiesto conferma della reale esistenza dei fondi deliberati dalla Regione, per una situazione diventata insostenibile dal momento che “Più di 300 famiglie vagano per il ponente per avere una piscina”, ma ha colto anche l’occasione per rilanciare una nuova polemica: “Borzoli è già un quartiere disagiato, c’è l’articolo 40 della legge regionale che obbliga Amiu a versare al Comune, naturlamente a beneficio del territorio, una percentuale su ogni kg di spazzatura – spiega Lauro – chiedo banalmente perchè non si possano utilizzare questi soldi per la ristrutturazione dell’impianto, corredato per altro di una parete da arrampicata inutilizzabile, che ha sempre costretto i genovesi a migrare verso l’impianto della Sciorba per praticare questo importante sport”.

In attesa che nelle casse di Tursi arrivino i soldi dalla Regione, la piscina di Lago Figoi resterà inagibile almeno fino alla prossima stagione, così come confermato dall’assessore comunale. “La Regione si è subito attivata, su nostra sollecitazione, per reperire le risorse necessarie – ha risposto Anzalone – nelle prossime settimane avremo la disponibilità che permetterà il recupero parziale dell’impianto e soprattutto, entro la prossima stagione, l’apertura al pubblico della piscina di Lago Figoi”.