Genova, organizzato un doppio Flash Mob per la Giornata Mondiale dell’acqua - Genova 24
Cronaca

Genova, organizzato un doppio Flash Mob per la Giornata Mondiale dell’acqua

acqua pubblica

Genova. Per ricordare l’importanza dell’acqua come bene pubblico oggi nel capoluogo ligure il comitato referendario “2 sì per l’Acqua Bene Comune” ha organizzato due flash mob. Il primo si è svolto questa mattina, intorno alle ore 7.40 in via Balbi, dove le facoltà di Lettere, Lingue e la stazione metro Darsena sono state unite da un lungo acquedotto umano di palloncini azzurri.

Il secondo flash mob è previsto per questo pomeriggio in piazza De Ferrari, alle 17.45. Previsto un grande girotondo attorno alla fontana di piazza De Ferrari.

“Ci saranno due referendum per sostenere il diritto all’acqua pubblica. – hanno detto i rappresentanti del Comitato referendario di Genova ‘2 sì per l’Acqua Bene Comune’ – Bisogna andare a votare e raggiungere il quorum”.

“Per rompere il silenzio stampa sui referendum per l’acqua pubblica: se il 12 di giugno il 50% degli italiani non andrà a votare SI la gestione del servizio idrico (acquedotti e fognature) verrà privatizzata a partire da dicembre 2011 e un profitto del 7% sarà garantito per legge agli sciacalli dell’acqua. Per mostrare che la gestione pubblica e partecipata degli acquedotti non la si ottiene con le fusioni finanziarie e le operazioni di borsa, né con le mafie e il segreto di impresa”. E’ quanto scrive il comitato sulla pagina di Facebook.

La Giornata Mondiale dell’Acqua viene celebrata ogni anno il 22 marzo per richiamare ad una gestione sostenibile delle risorse idriche. Quest’anno il tema è “L’acqua e le città: come rispondere alle sfide dell’urbanizzazione”, con il quale si vuole attirare l’attenzione della comunità internazionale sull’impatto che la crescita veloce della popolazione urbana, l’industrializzazione e i cambiamenti climatici hanno sulle risorse idriche e sulla capacità di protezione dell’ambiente in piccole e grandi città.

In tutto il mondo verranno affrontati questi problemi: la richiesta crescente di acqua e servizi igienico-sanitari, l’aumento dell’inquinamento a causa dei rifiuti urbani ed industriali, i rischi non previsti dovuti al cambiamento climatico e le sfide relativamente connesse, lo sfruttamento eccessivo delle risorse idriche disponibili e gli strumenti per poter meglio affrontare la questione della povertà urbana.