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Cronaca

Genova, Lauro su Amt: “Il trasporto pubblico è bene comune e non un servizio a scopo di lucro”

Genova. “Il trasporto pubblico è un bene comune, l’amministrazione comunale deve rendersi conto che deve dare mobilità ai cittadini e deve farlo con un servizio e non a scopo di lucro”.

A dirlo è Lilli Lauro, consigliera della Lista Biasotti, commentando le proteste che in questi ultimi giorni si stanno svolgendo nel centro genovese, ultima in ordine di tempo quella che si terrà oggi pomeriggio, organizzata dal gruppo Gente Comune.

“Io – prosegue Lauro – chiedo, soprattutto per gli anziani e per chi non ha altra possibilità di trasporto, di avere tariffe diversificate: da mezz’ora, da un’ora, da un’ora e mezza. Sono sicura che i cittadini starebbero alle regole e comprerebbero il biglietto usandolo per quello che a loro serve. Non butterebbero via 100 minuti e 1,50 euro. Un anziano con queste cifre non ce la fa, non c’è mobilità, non c’è servizio. Non c’è bene comune”.

Nel frattempo, da ieri è scattata la possibilità di cambiare biglietti, carnet e abbonamenti che ancora riportano le vecchie cifre. Gli uffici di Amt sono stati presi d’assalto: 1.200 cittadini in coda, 4 mila ticket cambiato, 10 mila carnet, 350 abbonamenti mensili.

Da via Montaldo, sede dell’azienda trasporti, fanno sapere che non c’è un termine prefissato per il cambio. Inoltre Amt rende noto che aumenterà il servizio di controllo, trasformando 57 autisti in controllori, attraverso un corso di formazione in Regione che si terrà dalla prossima estate.