Genova, l’allarme del Silp: “Profilassi sanitaria inadeguata per chi opera a Lampedusa” - Genova 24
Cronaca

Genova, l’allarme del Silp: “Profilassi sanitaria inadeguata per chi opera a Lampedusa”

Silp

Genova. Un chiarimento sulla profilassi sanitaria utilizzata per tutelare il personale di polizia impegnato nel servizio di ordine pubblico sull’isola di Lampedusa, inviato a fronteggiare l’emergenza internazionale migratoria. E’ quanto chiede oggi il Silp Cgil genovese con una lettera inviata in forma ufficiale ai dirigenti del Reparto Mobile, al Ministero e alla segreteria nazionale.

“Il personale dipendente da questo Comando, attualmente impegnato a Lampedusa – scrive Roberto Traverso, segreatrio provinciale del Silp – opera in presenza di persone che versano in condizioni sanitarie e igieniche precarie e comunque non verificabili. Tale situazione impone la massima accuratezza e attenzione rispetto alla salute degli operatori, per evitare che si verifichino casi di patologie contratte in quel contesto. Invece ci è stato segnalato che durante il servizio il personale viene munito esclusivamente di una banale mascherina di tipo ospedaliero e guanti in lattice. Non risulta peraltro che venga preventivamente effettuato alcuno screening sanitario circa la condizione dei dipendenti e i vaccini cui essi siano eventualmente stati sottoposti con relativi richiami”.

Attualmente sono 20 gli agenti genovesi inviati a Lampedusa, ma è probabile che il servizio andrà ad intensificarsi con il perdurare dell’emergenza. “Vista la gravità della situazione, chiediamo quali determinazioni abbia assunto la Dirigenza, in concerto con il Dipartimento della Polizia di Stato, sulla profilassi sanitaria individuata per la tutela dei dipendenti”.