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Genova, la Provincia taglia i fondi, a rischio l’apertura di molti I.A.T.

Ortovero. I tagli ai contributi non risparmiano il Turismo. Le attività delle Pro Loco e gli uffici di informazione liguri rischiano di ritrovarsi in ginocchio dopo l’annuncio da parte della Provincia di Genova dell’assenza dei fondi. È quanto emerge dall’assemblea regionale annuale dell’Unpli, tenuta oggi nel Centro di Incontro Enologico di Ortovero.

“Nel giro di 5 giorni sono arrivate due lettere – spiega Franco Migliato, presidente provinciale Unpli Genova –  una dove ci comunicano che i contributi per le manifestazioni non ci saranno e un’altra, ancora più grave, dove si dice che i contributi in forza di convenzioni stipulate con la Provincia di Genova verranno erogati soltanto al 50%. Questo vuol dire che le Pro Loco che gestiscono gli uffici di informazione turistica in forma diretta o in convenzione dovranno trovare il resto dei fondi”.

“Nella provincia di Genova  – spiega Migliaro – il 50% degli uffici di informazione turistica non sono gestiti dalla Provincia, ma dalle Pro Loco.  Non possiamo permetterci di chiudere, quindi ora dovremmo trovare una soluzione in accordo con la Provincia”.

Ma quale strada percorrere per far fronte ad una mancanza di fondi che rischierebbe di penalizzare, e non poco, il turismo regionale?

“Ora saremo costretti a fare delle economie di gestione – continua il presidente prvinciale Unpli Genova  –  Ma di sicuro non penalizzeremo i nostri dipendenti o collaboraotri, perchè per noi è fondamentale avere un personale qualificato, che conosca delle lingue e il territorio. Saremo però costretti a rivedere il calendario e tagliare eventi e manifestazioni in programma”.

All’assemblea hanno partecipato i rappresentanti delle oltre 150 Pro Loco liguri. Contestualmente si è svolto il convegno “Insieme per colorare la Liguria”, incentrato su vari argomenti, fra i quali la legge 383 e le sue applicazioni, problemi fiscali, Siae, vita di Proloco. Presente anche l’assessore regionale al turismo, Angelo Berlangieri.

“Il fondo che il Ministero assegnava alla Regione per il turismo è pari a zero e non verrà ripristinato durante quest’anno, né forse in quelli a venire – spiega Berlangieri – Ma le risorse in parte ripristinate al trasporto pubblico locale ci consentirà di recuperare dei denari. Questo porterà un po’ di fondi all’assessorato al turismo”.

Tre gli obiettivi, chiarisce Berlangieri: “Useremo le risorse per coprire circa l’85% dei costi degli uffici di formazione e accoglienza turistica su tutto il territorio regionale, per mantenere il funzionamento almeno ai livelli minimi della promozione dell’Agenzia In Liguria e per destinare un po’ di fondi alle Pro Loco, circa 60% di quello che era stato assegnato nel 2010″.

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