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Cronaca

Genova, in consiglio municipale del Ponente fasi finali di fusione San Carlo-Evangelico

Genova. Una seduta importante quella del consiglio municipale del Ponente, su un argomento delicato e al tempo stesso molto attuale.

L’assessore regionale alla Salute Claudio Montaldo ha infatti presentato le fasi finali dell’accorpamento tra l’ospedale Evangelico e il San Carlo di Voltri. In calendario la data dell’inizio del trasferimento è segnata per il 18 aprile, e l’operazione dovrebbe terminare entro il mese di giugno.

A quel punto il San Carlo si troverà un pronto soccorso, rianimazione, medicina interna, cure intermedie, ortopedia, chirurgia, urologia e ostetricia/ginecologia.

Durante il consiglio municipale Alessio Parodi, direttore dell’Evangelico, si è soffermato molto sulla natura giuridica dell’ente, che è un ente ecclesiastico gestito da quattro chiese riformate, la Valdese, la Luterana, l’Anglicana e la Riformata Svizzera. Inoltre si è deciso che l’ospedale non cambierà nome, assumendo la denominazione di OEI – Presidio S.Carlo di Voltri, a conferma dell’approccio profondamente laico e professionale dell’ente alla gestione del presidio.

Questo processo porta avanti l’idea della Regione di semplificare la rete ospedaliera superando le piccole strutture per fare posto a presidi di eccellenza. A tal proposito, l’assessore Montaldo, assieme al direttore generale di Asl 3 Renata Canini, ha ribadito che i progetti relativi alle piastre ambulatoriali delle aree ex Coproma (Voltri) e Martinez (Pegli) vanno avanti e saranno portati a compimento.

Tassello imprescindibile e definitivo di questo disegno è, chiaramente, l’ospedale del Ponente, che dovrebbe sorgere nell’area di Villa Bombrini determinando la chiusura degli ospedali di Sestri, Sampierdarena e Pontedecimo: è necessario, tuttavia, che il Governo torni ad investire sull’edilizia ospedaliera, perchè il drastico taglio operato nel 2010 iberna, per il momento, l’ambizioso progetto.