Cronaca

Genova, contro le telemulte l’associazione Due Ruote progetta una grande manifestazione

sosta moto

Genova. Dal 2007 il Comune di Genova parla di aprire le corsie gialle alle moto, sono passati 4 anni e ancora non è stato fatto nulla, anzi l’idea dell’amministrazione è quello di installare dieci nuove telecamere per stangare chi viaggia nella corsia destinata ad autobus, taxi e mezzi di soccorso.

“Assurdo, – commenta Romolo Benvenuto, presidente dell’associazione Due Ruote in Città – vuol dire multare chi non disturba il mezzo pubblico e non crea insicurezza. Arriveranno altre multe ingiuste, da 84 euro”.

“Si parla anche di sosta a pagamento in centro per le moto, una vera tassa occulta per i genovesi. – prosegue Benvenuto – E sulla sopraelevata ancora non si capisce se succederà qualcosa sull’emergenza guard rail. Non ci siamo. Nella capitale europea delle due ruote è inconcepibile che si proceda solo con multe, balzelli e divieti contro gli scooter che garantiscono alla città di funzionare ancora. Per essere credibile il sindaco Vincenzi deve passare subito ai fatti e sospendere l’installazione delle nuove telecamere fino all’apertura delle corsie gialle alle moto”.

L’associazione Due Ruote in Città afferma di essere pronta a preparare la più grande manifestazione di moto mai vista nel capoluogo ligure, prevista per il mese di aprile.