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Cronaca

Genova, arrestato il ladro di Rolex: “Sono solo appassionato di orologi” (foto)

Genova. “Con un colpo d’occhio riconosco un orologio vero da uno tarocco”. Queste sono state le prime parole di uno dei membri della famosa banda dei Rolex, beccato quasi in flagrante e arrestato dalla squadra mobile di Genova pochi minuti dopo aver compiuto il suo ennesimo colpo, l’ultimo di una serie. “Il ragazzo, di 30 anni, è originario di Napoli della zona circostante i quartieri spagnoli ed era già destinatario di un’altra misura cautelare emessa dall’autorità giudiziaria di Napoli – spiega Alessandra Bucci, vice dirigente della squadra mobile – ha una moglie che non lavora, ha già due figli e altri due sono sono in arrivo”.

Il rapinatore, soprannomito “U Mic” (il corto) anche se non è particolarmente basso, ha rilasciato una dichiarazione alquanto singolare al momento della sua cattura: “Non ho fatto niente di male, sono solo un appassionato di orologi e con un solo colpo d’occhio riesco a riconoscere un Rolex vero da uno tarocco”.

Il giovane padre di famiglia, amante degli orologi extra lusso, ieri ha messo a segno il suo ultimo colpo. L’armatore Paolo Messina stava rientrando a casa e ha parcheggiato la sua auto. Una volta uscito dal Maserati, però, è stato raggiunto da uno dei due rapinatori che gli ha puntato la pistola al volto, intimandogli di consegnare l’orologio: un Patek Philippe. Ottenuto il bottino i due malviventi sono fuggiti via veloci. Dopo poco, però, la polizia ha individuato “U Mic”, che stava andando verso Sestri Ponente a bordo di un motorino Honda SH, modello molto utilizzato a Napoli e Roma perchè dotato di ruote alte e quindi maneggevole. “Non si è accorto che lo stavamo seguendo perché era troppo intento a scovare nuove prede – continua Bucci – A quel punto lo abbiamo raggiunto e arrestato. All’interno del motorino abbiamo trovato proiettili, ma non la pistola”. Ora la polizia continua le indagine per incastrare il complice, anche se potrebbero essercene più di uno.