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Cronaca

Genova, approvato nuovo regolamento benessere animali: Verdi soddisfatti, polemica Radicali-Pd

Genova. Approvato il nuovo Regolamento comunale sulla Tutela e Benessere Animale del Comune di Genova: proposto dall’assessore ai Parchi e al Benessere Animale, Pinuccia Montanari, esponente dei Verdi, il testo è stato accolto con soddisfazione dal mondo dei diritti animali sia locale sia nazionale.

“Si tratta di un Regolamento che tiene conto delle recenti linee guida in materia di benessere animale provenienti dal Ministero della Salute e di corretto rapporto uomo-animali, provenienti dal Ministero del Turismo – ha commentato Cristina Morelli, responsabile nazionale Diritti Animali dei Verdi – collocando in questo modo il Comune di Genova all’avanguardia nazionale in materia di diritti e benessere animale. Dopo il Parco canile inaugurato due anni fa, questo ulteriore passo verso la civiltà rende la nostra città capofila in Italia sui diritti degli animali”.

“L’approvazione di oggi, l’entrata in vigore del testo dopo il passaggio in Consiglio e la sua scrupolosa applicazione rappresenteranno un sensibile passo avanti verso il riconoscimento dei diritti fondamentali degli animali – conclude l’esponente dei Verdi – Un passo decisivo per la sensibilizzazione dei cittadini a una migliore convivenza con gli animali e un mezzo significativo per contrastarne i maltrattamenti”.

Ma anche questa volta non sono mancate le polemiche: “L’approvazione dell’emendamento della consigliera Erminia Federico del Pd – spiega Alessandro Rosasco, del Comitato Nazionale di Radicali Italiani – sul quale la giunta aveva espresso parere contrario, è riuscito a danneggiare fortemente un regolamento sul benessere animale che avrebbe messo la nostra città a capofila di tutte quelle amministrazioni che con lungimiranza stanno assumendo provvedimenti in merito al benessere e ai diritti degli animali”. L’emendamento vieta l’accattonaggio con animali che secondo i radicali “oltre ad essere una norma inapplicabile rischia di ritorcersi contro gli animali stessi e sovraffollare ulteriormente il canile municipale di Monte Contessa. Il testo arrivato in aula dalla commissione garantiva già a sufficienza che questo fatto (l’accattonaggio) già di per sé non illegale escludesse eventuali casi di maltrattamento. Il Pd, con l’eccezione meritevole di Italo Porcile – conclude l’esponente radicale – ha dimostrato scioccamente di essere più realista del re con l’unico risultato di danneggiare la causa di chi tiene veramente al benessere animale”.