G8, Cassinelli (Pdl): "Sentenza Strasburgo conferma lealtà istituzioni, basta polemiche" - Genova 24
Cronaca

G8, Cassinelli (Pdl): “Sentenza Strasburgo conferma lealtà istituzioni, basta polemiche”

cassinelli

Genova. “E’ stata definitivamente confermata la chiarezza, l’onestà e la lealtà – afferma – delle istituzioni e delle forze dell’ordine del nostro Paese. Mi auguro che questa sentenza possa mettere fine alle polemiche e agli attacchi che hanno contraddistinto negli ultimi dieci anni i drammatici fatti di quei giorni”. Così Roberto Cassinelli, parlamentare ligure Pdl, membro della Commissione Giustizia della Camera, commenta la sentenza definitiva della Corte europea dei diritti umani di Strasburgo che ha assolto oggi l’Italia in merito alla vicenda della morte di Carlo Giuliani, ucciso il 20 luglio 2001 durante gli scontri al G8 tra manifestanti e forze dell’ordine e di non aver organizzato e pianificato in modo adeguato le operazioni di polizia.

“In prossimità del decennale delle terribili giornate del luglio del 2001 questa sentenza finalmente fa chiarezza e limpidità su quelle che possono essere le considerazioni e i ricordi sulla nostra città messa in ginocchio da drammatici episodi di teppismo e, soprattutto, di vera violenza. La sentenza di oggi – continua il deputato del Pdl – mira a chiudere una delle pagine più nere della nostra storia recente e riqualifica l’immagine dell’Italia e di Genova davanti all’opinione pubblica Europea. Mi auguro – conclude Cassinelli – che possa mettere fine alle polemiche e agli attacchi che hanno contraddistinto negli ultimi dieci anni i drammatici fatti di quei giorni”.

Nella sentenza della Grande Camera della Corte, presa a maggioranza, è stato stabilito che non c’è stata violazione dell’articolo 2 (diritto alla vita) della Convenzione europea dei diritti umani, in merito al ricorso a un uso eccessivo della forza. Inoltre, sempre a maggioranza, la Grande Camera ha ritenuto che non vi sia stata violazione, dello stesso articolo, per quanto riguarda l’organizzazione e la pianificazione delle operazioni di polizia durante il Vertice. Sempre a maggioranza, la Grande Camera ha escluso che vi siano state lacune nell’inchiesta sulla morte del giovane. La sentenza è definitiva.