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Politica

Elezioni 2012, Scialfa (Idv): “La situazione del Pd condizionerà le nostre scelte”

Genova.“Vediamo cosa succederà all’interno del Pd, quindi decideremo se per le prossime elezioni comunali e provinciali correremo da soli o con loro. Eventualmente il nostro candidato a sindaco potrebbe essere Giovanni Paladini”.

E’ il capogruppo Idv in Regione, Nicolò Scialfa, a lasciarsi andare a queste affermazioni, durante la conferenza stampa del coordinamento regionale andata in scena questa mattina.

“La situazione locale – prosegue Scialfa – sarà influenzata sicuramente dalla nazionale, vediamo cosa succederà a Napoli, dove il Pd non ha gradito la nostra scelta. Noi possiamo correre da soli ovunque, ma facciamo parte di un’alleanza e vogliamo starci dentro, prendere come modello Burlando che si è aperto all’Udc fino all’estrema sinistra. Ci interessa mandare a casa Berlusconi e questo lo possiamo fare con una vittoria elettorale”.

Il futuro dell’Idv è quello di uscire dall’antiberlusconismo e diventare un partito di proposta. “Fare proposte ai cittadini, perchè ormai siamo un partito grande e la sterile protesta non ci interessa più, la lasciamo ad altri. Vogliamo fare proposte sul lavoro, scuola, sanità e cultura. Prima di tutto il lavoro: in Regione stiamo mettendo a punto una legge per gli over 50 che restano senza lavoro, che non riescono a pagarsi i contributi e finiscono in mezzo ad una strada. Non solo: anche il lavoro giovanile è da tenere in considerazione”.

Dei tre referendum portati avanti dall’Idv parla Giovanni Paladini, coordinatore regionale: “Per noi sono temi molto importanti, dobbiamo sollecitare i cittadini ad andare a votare. Volevamo il referendum nello stesso giorno del doppio turno e delle amministrative per risparmiare 350 milioni di euro alla nostra nazione, ma non siamo stati ascoltati”.

Per quanto riguarda le amministrative 2012 del Comune sulla proposta di Scialfa a candidare come possibile sindaco Palladini, lui stesso commenta: “Scialfa è troppo buono, quello che sarà importante non saranno le persone ma i programmi. Non facciamo fantapolitica, facciamo politica. Ho paura che il centro sinistra perderà perchè siamo troppo litigiosi e pensiamo poco ai temi cittadini. Dobbiamo aprirci di più ai temi locali ed è necessario impostare la politica dal punto di vista della gente”.

Alberto Maria Vedova – Elisa Zanolli