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Decennale G8, a Genova un mese di eventi per ricordare

Genova. Un mese di eventi per ricordare una data fondamentale: 24 giugno 2001. Sono passati dieci anni e il capoluogo ligure si prepara a ricordare quel giorno in cui “migliaia di persone, giovani e adulti, donne ed uomini di tutto il mondo, si diedero appuntamento a Genova per denunciare i pericoli della globalizzazione neoliberista e per contestare i potenti del G8, intenti a convincere il mondo che trasformare tutto in merce avrebbe prodotto benessere per tutti”. Così il Coordinamento Genovese per l’organizzazione del decennale del G8 presenta trenta giorni di iniziative tra giugno e luglio per rilanciare “un diverso modello di società”.

“Vogliamo intraprendere un percorso largo rivolto al futuro – spiega Rita Lavaggi coordinatrice di Genova per gli eventi del decennale del G8 2001 – È importante questo decennale perché si possa riflettere a mente fredda su quello che Genova ha rappresentato nei movimenti, sia per quanto riguarda le repressioni che abbiamo subito e che in questi dieci anni abbiamo visto tornare per altre forme e in altre occasioni, sia per quanto riguarda i contenuti che allora i movimenti avevano portato e che noi vogliamo attualizzare e sostanzialmente riuscire a rimettere in collegamento per ricreare quelle relazioni che Genova 2001 aveva promosso.

Prevediamo tante partecipazioni  – continua Lavaggi –  al momento abbiamo già soggetti di tipo nazionale come la Fiom, Cgil, Arci, Flare o Fair. Noi però speriamo moltissimo anche nei soggetti piccoli, quelli locali e le piccole associazioni che fanno resistenza tutti i giorni da 10 anni e soprattutto speriamo in quelli che non potevano essere a Genova 10 anni fa. Abbiamo scritto una lettera alla sindaco Marta Vincenzi, per chiedere di poter collaborare con le istituzioni. Abbiamo già aperto un tavolo con Provincia e la Regione ora aspettiamo il Comune”.

Tra gli eventi una mostra multimediale a Palazzo Ducale di Progetto Comunicazione, forum, seminari e work shop.

“La mostra in programma dal 22 giugno al 24 luglio l’abbiamo chiamata “Cassandra” come la figura mitologica che prevedeva il futuro ma non veniva ascoltata – spiega Vittorio Agnoletto, ex portavoce del Genoa Social Forum nel 2001 – Prevediamo poi altre iniziative a cui parteciperanno le associazioni pacifiste. Ci sarà un forum dal 19 al 24 luglio con seminari e work shop e dibattiti. Il 20 luglio invece un’iniziativa in piazza Alimonda per ricordare Carlo Giuliani e il giorno dopo una fiaccolata per ricordare la notte alla Diaz”.