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Politica

Cogoleto c’è per la svolta, Pansolin: “Rinnovamento politico e meno cemento”

Cogoleto. In vista delle amministrative ormai alle porte, stamattina si è presentato in Regione il candidato di “Cogoleto c’è, per la svolta”, Roberto Pansolin. Due i punti su cui si incentra la sua attenzione, ma due punti davvero salienti per il futuro della città. “La cementificazione è il problema principale di Cogoleto, ma il secondo problema, anche questo da risolvere, è quello del rinnovamento” spiega Pansolin.

“Servono nuove classi dirigenti, persone che possano crescere per diventare futuri amministratori. Purtroppo chi ha governato negli ultimi 20-30 anni, non ha favorito questo fondamentale cambiamento – continua Pansolin – Neanche io sono nuovo perché pur avendo 38 anni, sono da 15 in Consiglio, però lo sono dal punto di vista delle idee”.

Ecco svelate le due problematiche che il candidato sindaco e i suoi colleghi intendono portare avanti. “In queste due linee direttrici è contenuto tutto il resto di cui Cogoleto ha bisogno – continua – quello in cui ci impegneremo è la stesura del nuovo PianoUurbanistico (Puc), che ovviamente è connesso allo sviluppo del paese e del turismo, la nostra risorsa principale in cui creare lavoro”.

Non è mancata la polemica sul progetto di riqualificazione dell’area ex Tubi Ghisa, finita già ieri sulla graticola di Legambiente e molto caldeggiato da Luigi Cola, candidato Pd alla poltrona di sindaco. “La riconversione, proposta dall’Amministrazione uscente, è stata fermata grazie al nostro intervento con una mozione – continua Pansolin – Il sindaco Zanetti, invece, era pronto a fare una variante al piano regolatore proprio per sostenere questo progetto”.

La trattativa per una coalizione di centrosinistra è naufragata proprio sull’area della ex Tubi Ghisa. “Il Pd sostiene con forza progetto presentato dalla proprietà, dimostrando di essere a Cogolero il partito del cemento – dice il candidato sindaco – noi non siamo disposti a prendere in considerazione nessuno progetto che vada a discapito del territorio, dell’ambiente e dei cittadini. Vogliamo valutare, nell’ambito del Puc e quindi nella programmazione del futuro sviluppo del paese, le reali necessità di Cogoleto, che deve svulupparsi armonicamente, garantendo una vivibilità a misura d’uomo (e di donna)”.

Altre priorità della lista, connesse comunque ai precedenti punti, sono l’occupazione, alloggi in edilizia sociale, partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, attenzione all’ambiente e ai servizi sociali e infine, ma non per importanza, la trasparenza e la correttezza dell’azione amministrativa.