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Cronaca

Centro estetico a “luci rosse”: italiane specializzate nel gioco di mano

Genova. E’ stato un carabiniere in borghese a trasformare i sospetti in certezze e a smascherare quello che era a tutti gli effetti un centro estetico unisex, dove le donne andavano per la lampada o la depilazione, mentre i clienti del sesso forte preferivano il massaggio con “happy end”.

La donna italiana di 45 anni, che gestiva il centro estetico assieme ad alcune dipendenti, reclamizzava la propria attività anche grazie ad annunci sulla stampa locale alla voce “Massaggi”. Al cliente, accolto gentilmente all’ingresso, veniva spiegato il menù con il relativo listino prezzi. Dal semplice massaggio senza trasgressione a 45 minuti comprensivi di “lavoretto” finale.

Ad operare, oltre alla titolare del centro di bellezza, c’era una seconda ragazza italiana di 25 anni, mentre la posizione delle altre dipendenti è ancora al vaglio degli uomini dell’Arma. La specialità non veniva spiegata a parole all’avventore, ma con una serie di gesti che lasciavano ben poco all’immaginazione.

I carabinieri di San Fruttuoso hanno osservato per alcuni giorni il viavai nel centro estetico e un paio di volte si sono recati, sempre in incognito, a chiedere informazioni. Ieri è scattato il blitz e mentre le clienti ignare della doppia veste del centro venivano fatte allontanare dai militari, le due donne colte sul “fatto” non potevano negare l’evidenza.

Il costo della prestazione andava a tempo, dai 100 euro per i 30 minuti sino ai 150 euro per i tre quarti d’ora, cifra che si raddoppiava nel caso in cui il cliente chiedesse un lavoro a “quattro mani”. Le donne sono state denunciate per favoreggiamento della prostituzione e la posizione della titolare potrebbe a breve aggravarsi diventando sfruttamento della prostituzione.

Come se non bastasse, la 45enne proprietaria del centro è risultata priva di abilitazione all’esercizio della professione di estetista ed è stata quindi denunciata per esercizio abusivo della professione.