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Cementificazione Cogoleto, Zanetti: “Chi critica non conosce, progetto Tubi Ghisa ancora da verificare”

Cogoleto. “Ognuno è libero di dire ciò che crede, ma prima di additare Cogoleto sarebbe bene che venisse a viverci, almeno per un pò”. Il sindaco Attilio Zanetti, alla scadenza del suo secondo mandato non vuol sentire parlare di cementificazione, accusa lanciata stamani da Legambiente e in particolare dal compagno di partito, Roberto Della Seta, parlamentare Pd.

“Centrosinistra o centrodestra non importa, sono affermazioni ingiuste. Fra due mesi finirò il mandato ma con la convinzione di aver lavorato al meglio, facendo delle scelte, perfettibili e migliorabili, ma sempre per il bene del mio paese”. E se l’associazione ambientalista conferma Cogoleto come “esempio emblematico della stagione del cemento che non finisce”, Zanetti rilancia la cittadina rivierasca: “Qui abbiamo ancora qualità e servizi, e soprattutto una grande solidarietà tra la gente. Non credo che i cittadini avrebbero riconfermato questa amministrazione se negli anni avesse distrutto realmente il paesaggio”.

Sulla graticola di Legambiente c’è il progetto di riqualificazione dell’area ex Tubi Ghisa, molto caldeggiato da Luigi Cola, candidato Pd alla poltrona di sindaco, già al centro delle polemiche e della campagna elettorale per le primarie che si terranno domenica. “E’ un progetto ancora in fieri, su cui molto bisognerà ancora discutere per fare scelte giuste. La riqualificazione di Cogoleto – ha concluso il primo cittadino – è iniziata nel 1992, ci auguriamo che continui all’insegna dello sviluppo per far vivere al meglio i cittadini. Nel frattempo meglio non dare per scontato né la realizzazione del progetto né l’esito delle primarie”.