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Castello di Villa Pallavicini, Rossi (LN): “Abbandono e degrado totale” (foto)

Pegli. Numerosi pegliesi si lamentano per lo stato di degrado in cui si trova il Castello di Villa Pallavicini, nella parte non visitabile del Parco della Delegazione Ponentina. Le foto scattate dalla popolazione e inviate a Davide Rossi, capogruppo Lega Nord Municipio II Centro Ovest e coordinatore Provinciale Giovani Padani Genova, testimoniano appunto lo stato di abbandono di questo raro pezzo di storia gloriosa appartenente a alla cittadina.

“Sporcizia di vario genere è abbandonata nei piani e negli spazi circostanti l’edificio artistico in questione – spiega Rossi – Pegli è stata per decenni una perla turistica e storica riconosciuta in tutta Europa fino a metà del secolo scorso, dove il parco e il lago di Villa Pallavicini ne erano la cartolina di rappresentanza, fino a quando scelte scellerate di chi ha amministrato il Comune e la Regione hanno contribuito in maniera determinante allo stato di abbandono odierno”.

“Molti cittadini lamentano anche che il castello in questione, la notte diventi dormitorio e punto di ritrovo per sbandati e tossici, che, entrano in questa parte del parco scavalcando il muretto che divide il Parco di Villa Pallavicini da un altra Villa vergognosamente abbandonata: Villa Doria – continua il capogruppo – Chiediamo alle autorità di competenza, di provvedere a restaurare questa parte del parco al più presto e di restituirla alla cittadinanza, in quanto rappresenterebbe un valore aggiunto per questa delegazione e per questa città, o qualora vi siano problemi a provvedervi, di metterla a disposizione di privati disponibili a investirci, che a quanto so non mancherebbero e che saprebbero donare il giusto perstigio a questo castello storico che deve tornare ad essere il vanto di questa città”.

“Sono a disposizione per chi voglia iniziare insieme a me un percorso di denuncia e promozione della situazione del Castello di Villa Pallavicini al fine di recuperarlo e riportarlo al suo antico splendore – conclude Rossi – Mi farò promotore di una raccolta di firme in tal senso”.