Cronaca

Carlo Felice, sindacati sul piede di guerra: “Accordo non rispettato”

Genova. La tenuta economica del Teatro e il suo futuro sono a rischio. Il j’accuse arriva dalle organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl Uil, che denunciano: “L’ Accordo con i Contratti di Solidarietà non viene rispettato in tutte le sue parti, volontà sofferta della maggioranza dei lavoratori del Teatro e l’unica possibilità per la sopravvivenza del Carlo Felice. La Direzione disattende i punti fondamentali dell’Accordo e alcuni lavoratori con ingiunzioni di pagamento per la mensilità di ottobre, prevista entro giugno nell’accordo, fanno sequestrare gli incassi della vendita di biglietti.
Entrambi questi comportamenti minano il futuro dell’ente lirico”.

“Oggi – proseguono – un atto grave come il congelamento di 27 milioni del FUS previsto, dovrebbe trovare la consapevolezza di tutte le organizzazioni sindacali e un fronte comune anche al Carlo Felice. Chiediamo urgentemente un incontro al Consiglio di Amministrazione. I lavoratori non sono più disponibili solo a cedere una parte del loro salario e gli atti di responsabilità devono arrivare anche dal Consiglio di Amministrazione. Respingeremo – concludono- eventuali ricorsi contro i Contratti di Solidarietà da parte di chiunque. Solo il congelamento dei contratti provocherebbe la liquidazione coatta amministrativa”.