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Cronaca

Busalla, la fine del Frugone: chiude l’ultimo ospedale in Valle Scrivia

Busalla. Non era un ospedale del calibro del San Martino o del Galliera, ma sicuramente aveva la sua importanza in Valle Scrivia. E’ il Frugone di Busalla, che dal 15 marzo vedrà la chiusura definitiva anche del “punto di primo intervento”.

Prima un solo reparto cancellato, poi una sala operatoria chiusa, fino ad arrivare alla trasformazione da un pronto soccorso a un “punto di primo intervento”, come a dire che poteva servire solo per i feriti lievi e per piccoli incidenti. Quindi, la settimana scorsa, la lettera che la Asl 3 ha firmato per la chiusura definitiva: i medici e gli infermieri che ancora operavano all’interno dell’ospedale verranno trasferiti al Villa Scassi e al Gallino di Pontedecimo, dove già avevano iniziato a dirigersi le ambulanze del 118 negli ultimi tempi.

E’ dal 2006 che il Frugone non è più un vero e proprio ospedale. Ad oggi c’è l’intenzione della Asl 3 di inserirci l’RSA, idea per ora congelata, e con la fine anche del “punto di primo intervento” resteranno soltanto gli ambulatori.

“Una vallata che ha più di 25 mila abitanti non avrà più un punto di primo intervento, – commenta il sindaco di Busalla Mauro Pastorino, medico chirurgo che al Frugone ha lavorato – ultima possibilità per mantenere la sanità pubblica nella nostra valle”.