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Cronaca

Blu Area, Occhiuto (Aval): “Sul caso Genova ho informato anche Le Iene”

Genova. Se Le Iene, in materia di Blu Area, “portano bene” lo stabilirà fra qualche mese il Tar Liguria. Nel frattempo, però, a Genova, dopo l’intervento della nota trasmissione televisiva che ha segnalato in molti casi l’illegittimità dei parcheggi a pagamento, in quanto violazioni del codice della strada, la questione Blu Area ha avuto un’improvvisa impennata. Aval, una delle associazioni di categoria che rappresentano il settore ambulanti, da sempre fortemente contraria alla sperimentazione, “incontrerà” domani le commissioni comunali 1-5-6-7-8, in seduta congiunta, alla presenza degli assessori comunali, Simone Farello, con delega al Traffico, Giovanni Vassallo, al Commercio, e forse la stessa sindaco Marta Vincenzi. Dopo mesi di botta e risposta a distanza, le parti si incontreranno in via ufficiale: sul tavolo il ricorso al Tar, presentato dal presidente Aval Giuseppe Occhiuto, contro l’istituzione delle Blu Area nei quartieri di Marassi e San Fruttuoso.

“La costituzione e il codice della strada sono chiari – ha spiegato Occhiuto riferendosi al ricorso presentato lunedì mattina – invece assistiamo a una falsa applicazione a danno dei cittadini, con la violazione dell’articolo 7 del codice. In più vorremmo sottolineare un ulteriore aspetto: l’ente preposto per monitorare la sperimentazione è risultato Genova Parcheggi, soggetto cioè che doveva invece essere controllato. Dopo il ricorso a Roma, ho verificato io stesso, le cose sono cambiate: Blu Area a un euro e compresenza di parcheggi liberi, con una percentuale del 50% come vuole la legge per tutelare la libera circolazione”. Sull’istituzione della Blu Area, occhiuto fomenta una personale battaglia politica anche nei confronti delle altre associazioni: “Noi commercianti siamo trattati come merce di scambio politico, il mio unico interesse è difendere la categoria e il nostro lavoro, e domani ribadirò ancora una volta che, nonostante il silenzio di Confesercenti e Ascom, nessuno tra commercianti e cittadini vuole le Blu Area, così come invece l’assessore Farello si ostina a ripetere”.

“Domani – conclude Occhiuto – sarà un’importante opportunità per denunciare tutte le violazioni e le false applicazioni che abbiamo riscontrato insieme con il nostro legale, oltre al danno economico devastante che abbiamo subito la dove le Blu Area esistono già. Nel frattempo ho mandato tutta la documentazione alle Iene, a Genova la questione Blu Area interesserà presto tutta la città”.