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Cronaca

Aumento prezzo carburanti, PSI Liguria: “No alle speculazioni, il Governo blocchi l’iva”

Genova. Benzina sempre più cara, aumenti non più sostenibili, il PSI Liguria, tramite un comunicato, ricorda la necessità di sospendere immediatamente l’Iva dal prezzo del carburante.

“Da 1.620 a 1.650 – si legge nel comunicato – è, oggi, il prezzo della benzina presso i distributori della rete autostradale ligure. Aumenti non più sostenibili, probabilmente frutto di speculazione internazionale sul prezzo del petrolio e, speriamo, non locali per approfittare del grande flusso turistico presente in questi giorni nella nostra regione”.

“La Liguria, si poggia su una dorsale autostradale di circa 300 Km, da Ventimiglia a Ortonovo, che la attraversa interamente e, il percorrerla, da mezzi privati o da lavoro, è fondamentale per l’economia della regione. Questi aumenti che noi socialisti riteniamo ingiustificati, comportano rincari sui beni di consumo, sui costi di lavoro e pesanti ripercussioni sull’inflazione”.

“Ribadiamo la necessità, così come sostenuto dal nostro segretario nazionale Riccardo Nencini, che il governo sospenda immediatamente l’accise e l’iva sul prezzo della benzina, convochi i gestori e produttori di carburante e che la guardia di finanza verifichi l’esistenza di eventuali speculazioni e irregolarità nella rete distributiva”.