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Acquasola, la vicenda continua: slitta a lunedì la decisione sul voto

Genova. Niente di fatto ancora in merito alla intricata vicenda dell’Acquasola. Questa mattina, nelle commissioni Urbanistica e Infrastrutture riunite per discutere la revoca della concessione alla Sistema parcheggi Srl, l’atmosfera era piuttosto tesa. Il sindaco Marta Vincenzi ha chiesto ai consiglieri di votare, martedì 8 marzo in aula, “una delibera per dare un indirizzo forte alla giunta del Comune di Genova nella revoca della concessione”.

La decisione sul voto, però, é stata rinviata a lunedì, quando le commissioni torneranno a riunirsi in un sopralluogo al parco. A far slittare il tutto è stata la presa di posizione di alcuni consiglieri del Pd e, in particolare, del loro capogruppo, Marcello Danovaro, che ha votato a favore del rinvio proposto da Emanuele Basso (L’Altra Genova). “Prima di votare la delibera, riteniamo sia utile discutere una mozione di indirizzo” ha spiegato il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Marcello Danovaro.

Altra questione sul tappeto è quella delle risorse economiche. L’attuale testo della delibera di revoca prevede infatti che il Comune accantoni almeno 4 milioni di euro in caso di indennizzo alla Sistema Parcheggi Srl. “Siamo preoccupati perché l’indennizzo è particolarmente oneroso” ha sottolineato Danovaro.

“Il Consiglio comunale non farà la revoca, ma darà soltanto un indirizzo forte”, ha ribattuto il sindaco del capoluogo ligure, ricordando tra l’altro che la giunta si è già espressa sull’inutilità della costruzione del parcheggio, a cui si oppongono cittadini e ambientalisti. Sulla vicenda, per altro, la magistratura ha aperto nei giorni scorsi due inchieste. “Non vorrei – ha concluso la Vincenzi – che i consiglieri si spaccassero tra chi ha paura della revoca e chi vuole prendersi la responsabilità della revoca”.