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Welfare, Municipio Valpolcevera: pensionati e ricercatori in aiuto degli anziani

Genova. Tra alcune settimane gli ultrasessantacinquenni della Valpolcevera riceveranno a casa una lettera a firma Municipio, Università di Genova e Sindacato pensionati della Cgil con la quale sarà anticipata l’iniziativa “Anziani in Valpolcevera: territorio, bisogni, qualità della vita”.

I contenuti del progetto sono stati illustrati da Giorgio Boaretti per il Municipio V, Paola Repetto Spi Cgil e Stefano Poli docente di metodologia della ricerca sociale dell’Università di Genova. L’idea è quella di formare dei gruppi di studenti e pensionati Cgil che somministrino agli anziani del territorio un questionario che indaghi le loro condizione di vita per poter così fornire indicazioni utili per attuare adeguati interventi e per supportare il dialogo e la contrattazione sociale. L’iniziativa vede il coinvolgimento dell’Università di Genova che, sia per l’indispensabile contributo alla scientificità degli strumenti di rilevazione e dell’analisi dei dati, sia per l’importanza che riveste la relazione che si andrà a instaurare tra i giovani ricercatori e gli anziani che vivono in Valpolcevera, rappresenta un valore aggiunto fondamentale

“Questo progetto sposa la ricerca con l’azione, facendo assumere all’Università un ruolo attivo sul territorio – ha spiegato il Professore Poli, il quale ha sottolineato anche l’importanza dell’Osservatorio statistico sulle diseguaglianze come strumento per capire le evoluzioni sociali”.

In Valpolcevera gli over 65 sono 15.481 su una popolazione di 63.158 persone. Sono 1.073 gli anziani con più di 85 anni che vivono da soli e sono 583 i percettori del fondo regionale per la non autosufficienza.
“La contrattazione sociale deve essere sostenuta da una conoscenza reale dei problemi del territorio – ha dichiarato Paola Repetto dello SPI Cgil – solo così riusciremo a contrattare il miglior utilizzo delle risorse pubbliche disponibili per rendere gli anziani partecipi dei processi di cambiamento”