Valbisagno, corteo ambulanti: “Blu Area, condanna del commercio” - Genova 24
Cronaca

Valbisagno, corteo ambulanti: “Blu Area, condanna del commercio”

Giuseppe Occhiuto Aval

Genova. “L’assessore Farello non si fa sentire, di conseguenza non vogliamo ascoltarlo neanche noi. Non andremo a Tursi, continueremo la nostra protesta qui in Valbisagno”. Così Giuseppe Occhiuto, presidente di Aval ambulanti, e promotore delle iniziative di protesta contro le Blu Area. Dopo il rinvio a causa del derby la settimana scorsa, un centinaio di ambulanti e commercianti sono scesi oggi in piazza per protestare contro le aree di sosta a pagamento nel quartiere.

Il corteo, come preannunciato è partito da piazza Martinez e ha attraversato corso Sardegna fino a corso De Stefanis. Da lì poi doveva raggiungere il centro alla volta di Palazzo Tursi, ma in corso d’opera il tragitto è cambiato forse anche per mancanza di grandi numeri: il corteo, che sta tuttora bloccando il traffico in Valbisagno, ha continuato il presidio in Piazza Giusti per poi terminare in piazza Martinez.

“Siamo davvero stufi – ha commentato Occhiuto – continuano a non voler capire le ragioni dei commercianti. Noi non ci divertiamo a fare scioperi e a creare disagi alla cittadinanza – ha aggiunto il presidente Aval riferendosi al traffico bloccato in entrata e uscita dalla Valbisagno – Ma la realtà è che gli ambulanti oggi non riescono a far fronte alle spese, a pagare tutte le tasse e le imposizioni burocratiche di cui sono soggetti. Gli amministratori invece di aiutarci cosa fanno? Mettono i parcheggi a pagamento a più di 2 euro l’ora, così è sicuro che i clienti diserteranno i mercati. Questa politica è impensabile, soprattutto nelle periferie. Se vogliono agevolare il trasporto pubblico – ha concluso Occhiuto – prima agiscano con un corretto piano di mobilità e dopo affrontino l’introduzione alle blu area”.

Secondo gli ambulanti, con i parcheggi a pagamento, il commercio subirà un calo esorbitante, pari a circa il 50% delle vendite. Intanto, però, prosegue anche il ricorso al Tar. “Abbiamo già raccolto 3 mila firme perchè nessuno qui, né gli abitanti né i commercianti, vuole le Blu area. Marta Vincenzi ascoltaci, non fare che il commercio sia condannato alla chiusura totale”.

Alberto Maria Vedova – Tamara Turatti