Tariffe Amt, Costa e Cecconi (Pdl): "Si poteva evitare l'aumento" - Genova 24
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Tariffe Amt, Costa e Cecconi (Pdl): “Si poteva evitare l’aumento”

Amt

Genova. Oggi pomeriggio i gruppi consiliari di centrodestra del Comune di Genova si sono dati appuntamento a Palazzo Tursi per protestare contro quello che hanno definito “l’immobilismo della Giunta Vincenzi”. Diversi i temi toccati nel corso dell’assemblea, che ha carattere permanente e sarà aggiornata a sessioni successive per discutere sui nodi cruciali in vista delle prossime amministrative. Tra gli argomenti ‘caldi, l’aumento delle tariffe Amt entrato in vigore il 1° febbraio lascia ancora parecchi perplessità in circolo.

“C’è una cosa che non mi è andata giù – afferma Giuseppe Costa, consigliere comunale Pdl -: mentre i biglietti sono aumentati il 1° febbraio, il rimborso scatterà dal 1° marzo. Noi abbiamo sollevato il problema più volte, perché la riteniamo una cosa scorretta formalmente, e non riceviamo alcuna risposta. Naturalmente i problemi della Amt sono molto più complessi. Il collega Cecconi, che segue per il gruppo in maniera specifica tutto questo settore, ha più volte sollevato una serie di criticità del servizio, ha fatto delle proposte concrete, operative, data la sua esperienza, ma raramente ha ottenuto delle risposte esaustive”, ha concluso Costa.

Secondo il consigliere comunale Giuseppe Cecconi (Pdl), era possibile evitare l’aumento delle tariffe: “Sì, sì poteva. Noi abbiamo fatto delle proposte sia in sede di commissione che in sede di consiglio, sono state rifiutate. Noi l’avevamo solo fatto per il bene della Amt – spiega Cecconi – per costruire un futuro. L’aumento del biglietto e la messa in mobilità di oltre 400 persone non risolvono il prolema. Ci aspettiamo, a ottobre prossimo anno, di ritrovare la stessa situazione. Bisogna tenere presente che è stata venduta la rimessa di Boccadasse, la Guglielmetti, dove ci lavoravano 470 persone; lì ora hanno costruito un supermercato. Dal 1995 al 2005 abbiamo dato ad Amt oltre 1.0000 miliardi, abbiamo venduto le dighe, centinaia di appartamenti per sanare il bilancio, ma non abbiamo mai risolto niente. Oggi, con l’aumento del biglietto, Il problema non si risolve”, ha detto in conclusione il consigliere Pdl.