Sestri L., il Comune organizza un convegno su Fincantieri: uniti per uscire dalla crisi - Genova 24
Economia

Sestri L., il Comune organizza un convegno su Fincantieri: uniti per uscire dalla crisi

Fincantieri Riva Trigoso

Sestri Levante. Continua la preoccupazione sulla crisi che sta attraversando Fincantieri. Per questo motivo il Comune di Sestri Levante, ritenendo indispensabile un forte impegno comune per una uscita dalla crisi che mantenga e rilanci i siti produttivi e l’occupazione, di concerto con le altre realtà territoriali, oraganizza il 4 marzo alle 20.30 presso il Convento dell’Annunziata (Via Portello, 14) un convegno per affrontare questi urgenti e fondamentali temi.

“Fincantieri rappresenta una delle eccellenze italiane nel mondo, negli anni ha acquisito una posizione leader nella cantieristica internazionale producendo, in vari settori, navi di altissimo livello. Con i suoi 8.800 addetti e i circa 30.000 dell’indotto, rappresenta una delle principali aziende italiane. Inoltre Fincantieri si caratterizza per essere un’azienda di pressoché totale proprietà pubblica, essendo, tramite Fintecnica, totalmente controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze – spiegano dal Comune – Il Liguria Fincantieri con i suoi 3 Cantieri di Sestri Ponente, Riva Trigoso e Muggiano, la Direzione sistemi e componenti navali, la Direzione navi militari, il Cetena e Orizzonti Sistema, costituisce un fondamentale raggruppamento industriale che produce sviluppo e ricerca creando un importantissimo indotto con rilevanti ritorni occupazionali”.

“Per quanto riguarda il Tigullio, il Cantiere di Riva con i suoi 830 addetti, i circa 600 lavoratori delle ditte d’appalto e il consistente indotto rappresenta la ‘fabbrica del Tigullio’, l’unica grande realtà industriale di questo territorio che non può pensare di sopravvivere senza la presenza di questa azienda – continuano – La crisi economica internazionale pone anche Fincantieri in un’oggettiva situazione di difficoltà che viene affrontata anche con strategie di sviluppo come rappresenta l’acquisizione di cantieri navali negli Usa per realizzare importanti commesse militari, ma rimane fondamentale salvaguardare l’azienda in Italia”.