Scherma, Cadetti e Giovani a Chiavari: assegnati gli ultimi titoli - Genova 24
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Scherma, Cadetti e Giovani a Chiavari: assegnati gli ultimi titoli

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Chiavari. Terza ed ultima giornata di gare ai campionati italiani Cadetti e Giovani 2011. A Chiavari sono stati assegnati gli ultimi quattro titoli.

Nella prova di sciabola maschile Giovani, Stefano Scepi della Ss Lazio Scherma Ariccia ha vinto il titolo tricolore, superando in finale per 15 – 14 il compagno di club Enrico Berrè. Sul podio, al terzo posto, anche Giuseppe Gramazio della Dauno Foggia, superato da Scepi in semifinale per 15 – 13, e Amedeo Giani, tesserato per il Cs Torino, sconfitto 15 – 5 da Berrè.

Nella prova di fioretto femminile Giovani, la vittoria è andata a Stefania Straniero, atleta del Gruppo Sportivo Forestale, che in finale ha sconfitto Camilla Mancini (Frascati Scherma) per 15 – 14. Nel cammino d’avvicinamento alla finale, la neo campionessa italiana ha vinto per 15 – 10 contro Olga Calissi, portacolori delle Fiamme Gialle. Mancini, dal canto suo, ha sconfitto Ilenia Orsolini del Fides Livorno per 15 – 5.

A vincere la prova di fioretto maschile Giovani è stato invece Lorenzo Nista del Club Scherma Livorno che, in finale, ha superato Daniele Garozzo (Fiamme Gialle) per 15 – 11. Nista, in semifinale, aveva avuto la meglio su Saverio Schiavone del Club Scherma Roma per 15 – 10 mentre Daniele Garozzo aveva vinto su Edoardo Luperi, tesserato per le Fiamme Oro, col punteggio di 15 – 9.

La neo campionessa di sciabola femminile Giovani è invece Flaminia Prearo, portacolori del Frascati Scherma. E’ stata infatti lei ad aggiudicarsi la finale disputata contro Camilla Fondi della Lazio Scherma Ariccia e vinta per 15 – 14. Prearo, in precedenza, aveva sconfitto l’altra rappresentante della Lazio Scherma Ariccia, Sofia Ciaraglia, per 15 – 8, mentre Camilla Fondi aveva superato 15 – 6 Martina Petraglia del Club Scherma Roma.

“Siamo particolarmente soddisfatti dell’accoglienza ricevuta a Chiavari, dall’organizzazione impeccabile della Chiavari Scherma all’attenzione a noi riservata da parte delle autorità locali, al calore del pubblico – ha dichiarato Giorgio Scarso, presidente Federazione Italiana Scherma -. . Il nostro principale intento, oltre alla cura e all’attenzione che riserviamo al settore giovanile dal punto di vista agonistico, è infatti quello di “aprire” il mondo della scherma alla società civile, di fare in modo che un evento sportivo possa diventare un evento globale in grado di coinvolgere tutto il territorio. Per i nostri eventi preferiamo scegliere località medio piccole, piuttosto che grandi centri urbani, perché è più semplice dialogare con i cittadini e perché è un ottimo modo per far conoscere agli atleti, alle loro famiglie e a tutto il nostro staff paesi e città spesso meno noti ma di grande pregio e attrattiva”.

“Cerchiamo di perseguire, insomma – ha proseguito Scarso -, una sorta di strategia di promozione del territorio trasmettendo al contempo i valori di un sana disciplina sportiva, qual è, appunto, la scherma. Per noi della Federazione la corretta crescita dei ragazzi è fondamentale, cerchiamo di trasmettere dei valori che vadano oltre lo spirito agonistico e competitivo, pur necessario ma non sufficiente: il rispetto dell’avversario, la cultura dell’antidoping, la cura del corpo e della propria salute attraverso l’allenamento fisico e la corretta alimentazione sono principi altrettanto importanti. Cerchiamo poi di non trascurare e di incentivare gli aspetti relazionali e interpersonali della vita globale dell’atleta, con progetti e investimenti mirati, come nel progetto ‘Incentivazione allo studio’, che a partire dalle scuole medie fino all’università elargisce borse di studio agli studenti che raggiungono brillanti risultati non solo nell’attività agonistica ma anche, e in contemporanea nel loro percorso di studi”.

“I nostri sforzi – ha sottolineato – sono anche intesi alla salvaguardia della maternità: l’atleta per noi è prima di tutto una persona, in questo caso specifico una donna, e conserva pertanto tutte le posizioni acquisite per due anni. La federazione investe molto nell’attività giovanile Under 14: a partire dai 10 anni viene svolta un’attività ludica ma coordinata che gradualmente conduce il ragazzo all’agonismo, rispettandone tempi e crescita. L’appuntamento agonistico è stato utile per seguire le gesta di quegli atleti che saranno chiamati a rappresentare l’Italia schermistica ai campionati del mondo Cadetti e Giovani programmati in Giordania dal 26 marzo al 6 aprile. I campionati italiani Cadetti e Giovani, in sintesi, assumono un valore che va oltre quello squisitamente agonistico. Siamo fieri di averli assegnati a comitati e società che, come l’Asd Chiavari Scherma, si sono dimostrati, negli anni, assai attenti e capaci di organizzare appuntamenti sportivi importanti e di renderli eventi appetibili non soltanto agli addetti ai lavori. Ringrazio pertanto a nome della Federazione – ha concluso Scarso – la società Chiavari Scherma per l’impegno profuso e i brillanti risultati mediatici e organizzativi ottenuti e tutte le autorità sportive, istituzionali, civili e militari della Regione Liguria, della Provincia di Genova e del Comune di Chiavari oltre a tutti gli sponsor che insieme sono stati determinanti per la bella riuscita della manifestazione”.