Festival di Sanremo: Luca e Paolo scherzano su Saviano, stasera omaggio a Gaber (Video) - Genova 24
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Festival di Sanremo: Luca e Paolo scherzano su Saviano, stasera omaggio a Gaber (Video)

Luca e Palo Sanremo

L’altra sera le hanno cantate, letteralmente, a Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini nell’esilarante brano dal titolo tutt’altro che equivoco: “Ti sputtanerò”. Ieri sera, sul palco del teatro Ariston per la seconda serata del Festival di Sanremo, i genovesi Luca e Paolo hanno preso di mira alcuni noti personaggi appartenenti al mondo della cultura, della politica e della televisione: Roberto Saviano, Michele Santoro, Gianfranco Fini e Luca Cordero di Montezemolo. “Partiamo col pelatone, quello che risolve tutto lui, fa la lotta alla mafia lui!” è stato l’esordio del duo comico, che subito dopo se la prende con Santoro: “Chissà se andremo ancora in onda, e chissà la prossima… Santoro, è da quindici anni che vai onda, e fammi un sorriso!”. “Gianfranco Fini, quello si è rintronato proprio! – ha scherzato Paolo dal palco. E Luca ad ammonirlo: “Non dobbiamo parlare di questa gente qua, devi fare la satira su quelli cattivi!”.

Il richiamo pubblico del direttore di Rai Uno Mauro Mazza, che nella giornata di ieri ha invitato i due comici liguri a tenere conto anche “dell’altra faccia della luna” dopo il siparietto canoro sul Presidente del Consiglio e sul Presidente della Camera della prima serata, evidentemente sembra essere stato ascoltato. Oggi alla conferenza stampa del Festival, però, Luca Bizzarri smentisce la volontà da parte del duo comico di una ‘parificazione’ con la sera prima. “Il pezzo di ieri era forse più antiberlusconiano di quello che avevamo fatto la prima sera. Chi ha parlato di par condicio non ha capito niente”, ha affermato Bizzarri. “Ho letto un esilarante articolo di Aldo Grasso, che purtroppo ignora molti meccanismi televisivi. Le foto di Berlusconi e Fini c’erano perché avevamo fatto caricare almeno trenta foto e solo il regista Duccio Forzano sapeva cosa sarebbe andato in onda – ha ribadito Luca – Noi finora abbiamo detto proprio tutto quello che volevamo. Nessuno ci ha chiesto i testi. Ieri addirittura abbiamo fatto satira su Saviano, un personaggio molto positivo, ma sembrava che non si potesse fare la sua imitazione. Quando Paolo, che è identico, l’ha fatta la prima volta, ci siamo chiesti ‘ma si puo’ fare in italia sta roba qua”. Noi – conclude – continueremo a fare tutto quello che vogliamo”.

Dopo “Ti sputtanerò” e l’intervento di ieri su Saviano, Santoro, Fini e Montezemolo, Luca e Paolo si preparano ad affrontare la terza serata del Festival: “L’arrivo di Roberto Benigni ci ha costretti, con grande gioia, a rivedere la scalettatura, visto che i nostri interventi erano stati scritti prima del festival. Sicuramente stasera faremo un omaggio a Giorgio Gaber”, continua Luca. “Quello di ieri non era un pezzo contro il Pd e Saviano: come spesso tentiamo fare, abbiamo preso di mira il costume tipicamente italiano di scegliere sempre tra buoni e cattivi. Se c’é una cosa che ci ha insegnato Gaber è vedere le cose in maniera critica, senza per forza schierarsi, dividersi. In Italia non si può scherzare su Santoro e Saviano. Sarebbe divertente un’Italia dove si può scherzare su tutti”. E a proposito dell’invito del direttore di Rai1 Mauro Mazza ad essere “sobri”, Paolo risponde: “Non so se saremo sobri. Cercheremo di divertire e fare il nostro mestiere, come abbiamo fatto finora”.