S.Margherita, Delpino a Milano per promuovere la città: il commento di Gente per Santa - Genova 24

S.Margherita, Delpino a Milano per promuovere la città: il commento di Gente per Santa

santa margherita

Santa Margherita. A seguito della notizia apparsa su alcuni giornali, relativa alle dichiarazioni di Marco Delpino attraverso le quali ha annunciato che si recherà a Milano in nome e per conto della Tigulliana per promuovere turisticamente Santa Margherita, Gente per Santa, fa alcune considerazioni sull’evento prospettato.

“Lodevole l’iniziativa di Marco Delpino, che non senza l’ormai consueta acrimonia verso l’amministrazione comunale promette di promuovere Santa Margherita al Circolo della Stampa. Tutto ciò che va nella direzione di potenziare l’immagine della città all’esterno deve essere accolto con il dovuto plauso. Vale però la pena sottolineare alcuni concetti, vuoi per dovere di cronaca vuoi perché se non si coglie l’esatta portata dei problemi diventa vano ragionare di soluzioni. Muoviamo dall’ultima affermazione: Portofino, a nostro parere, non è diventata una città fantasma perché priva di turisti. E’ una città fantasma perché priva di residenti. Benché dagli anni ‘90 il turismo appaia in declino, benché si possa parlare di stagnazione, non si può certo dire che il comparto non tenga botta. I dati, almeno, dicono questo. Tutti sognano e auspicano la destagionalizzazione, una speranza ragionevole a patto che non si coltivino facili illusioni: il mare d’inverno non è un prodotto facilmente commerciabile, anzi, è tra i più complicati da collocare su un mercato turistico globale – spiegano – E’ possibile certamente sviluppare maggiormente i flussi in alcuni periodi dell’anno, e pensiamo a inizio marzo, fine ottobre, Natale e Capodanno. Ma spingersi più in là significa solo instillare illusioni dannose”.

“Il principale problema di Santa Margherita, su cui l’amministrazione sta sensibilizzando a piè sospinto cittadini, media, proprietari di case, non è il turismo, ma la residenzialità. La sofferenza commerciale che si registra nei mesi invernali è dovuta a un vuoto di abitanti stabili che ormai è pari a 1/3 della popolazione. La città fantasma nasce qui – continua Gente per Santa – Chi si trasferisce a Rapallo o in altri comuni della Provincia, tende naturalmente a consumare il suo reddito nella sua nuova città. Un commerciante che possieda un’abitazione e decida di tenerla sfitta o di affittarla solo a cifre inconcepibili per il ceto medio rende un cattivo servizio innanzitutto a sé stesso, perché spinge la popolazione attiva, quella per inciso più propensa alla spesa, a emigrare. Non è un caso che all’ordine del giorno dell’amministrazione spicchino incentivi per i proprietari di immobili. Non è un caso che si sia deciso di vendere la farmacia comunale per non perdere i finanziamenti regionali concessi ai fini della riconversione a ERS dei magazzini comunali. Non è un caso che il Sindaco abbia espressamente chiesto alla città di esprimersi su una nuova espansione edilizia in Via Madonnetta, dove potrebbero sorgere tra i 16 e i 18 appartamenti per fasce deboli. Non è un caso che l’attenzione di Gente per Santa come forza di governo sia intensamente rivolta non solo al turismo ma anche a un problema, quello della casa, che molti dimostrano ancora di sottovalutare”.

“Vero, turismo e residenzialità, se non coincidono, certamente si intrecciano nella misura in cui turismo è sinonimo di occupazione e opportunità professionali e residenzialità di servizi e moltiplicazione dell’offerta commerciale – dicono – A noi piace leggere il loro rapporto in quest’ottica . E proprio per questa ragione converrebbe non sputare schifati sul piatto dello sviluppo portuale, o non fare demagogia sulla sacrosanta vendita di un bene rifugio come l’ex scuola di Nozarego, dove per anni sono stati immobilizzati capitali indirizzabili verso l’orizzonte della crescita sociale”.

“E per quanto riguarda la politica turistica? Tutto si può dire meno che il Comune, per quanto di sua competenza, sia fermo e lasci al caso gli obiettivi del consolidamento e dell’aumento di presenze. A noi risulta che: sia in corso un programma di promozione turistica all’estero, presentato a suo tempo alla stampa ed egregiamente portato avanti dall’assessore Fustinoni; sia stata acquistata una bacheca promozionale nel centro di Milano; sia stato sottoscritto un accordo con un’agenzia marittima per lo sviluppo essenziale del traffico crocieristico, quantitativamente e qualitativamente inteso, di cui vedremo i risultati tra pochi mesi; siano in corso colloqui con il Comune di Courmayeur per strategie turistiche comuni che muoveranno da un target di riferimento simile; siano state varate nuove iniziative come la Notte Bianca e valorizzate quelle pre-esistenti come il Premio Giornalistico – concludono – Constatiamo che media di settore, come Bell’Italia e Amadeus, hanno riscoperto interesse verso Santa Margherita, complice l’organizzazione di eventi ad alto livello a cui hanno partecipato giornalisti di primo piano; che sono ritornati appuntamenti culturali degni di una città che vuole dire la sua anche per quanto concerne l’offerta teatrale, musicale, cinematografica, artistica; che il Comune si sta muovendo in ogni direzione per adeguare ai tempi la propria offerta di servizi, partecipando a bandi per il varo del bike sharing, ma anche per migliorare il tessuto urbano con nuovi parcheggi dedicati agli ospiti. Ci risulta che a breve sarà presentato il nuovo auditorium della Musica, un “gioiello” che dovrà accreditare Santa Margherita come piccola grande capitale artistica, ma anche un nuovo portale territoriale web multilingue comprensivo di tutto lo scibile su Santa Margherita. Va infatti da sé che, nell’era di internet, non esiste promozione turistica che possa prescindere dall’uso mirato e adeguato del web, principale strumento di formazione delle scelte di mete e destinazioni. E, non volendo anticipare nulla fin quando non vi saranno riscontri certi, assicuriamo che l’elenco, nelle intenzioni della Giunta, non ha da esaurirsi qui. Ben venga, in questo scenario, l’iniziativa della Tigulliana. Auspichiamo soltanto che non sia motivata, in tutto o anche solo in parte, da intenti polemici ingenerosi e fuori luogo. Una speranza ben riposta?”.