Rottura trattative Amt: annunciata l’occupazione della sede - Genova 24
Cronaca

Rottura trattative Amt: annunciata l’occupazione della sede

Genova Protesta lavoratori AMT 18 febbraio

Genova. Continuano i problemi e le preoccupazioni per i dipendenti di Amt e i sindacati hanno annunciato l’occupazione della sede aziendale durante lo sciopero di venerdì prossimo. Alla rottura totale delle trattative, avvenuta ieri durante la riunione tra i soggetti firmatari dell’accordo di novembre (Regione, Comune, Azienda e organizzazioni sindacali), le segreterie di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti hanno deciso di rispondere con una mobilitazione forte, che possa durare nel tempo.

“La Regione non intende dedicare ulteriori risorse al Trasporto Pubblico Locale, né rivedere la legge regionale di riferimento, necessaria ad una riorganizzazione del sistema che non penalizzi lavoratori e cittadini – spiegano le segreterie Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti – Il Comune insiste nel sostenere il progetto aziendale che taglia 3 milioni di km, insostenibile per i tranvieri e per i cittadini (esuberi, cassa integrazione, ecc.) e per contro non realizza gli interventi strutturali a favore del trasporto pubblico (corsie protette, semaforizzazione preferenziale, telecamere sui bus, eccetera. Amt (con il socio francese che vuole solo “prendere”, senza restituire nulla alla città e ai dipendenti) vuole peggiorare ancora le condizioni di lavoro del personale, in particolare quello viaggiante, aumentando l’orario di guida o riducendo il numero di riposi”.

Per questi motivi i sindacati, in preparazione allo sciopero di venerdì prossimo, hanno programmato
varie iniziative, in primis una riunione delle segreteria (martedì, alle 16 al Cral) e una riunione dei delegati e attivisti (ore 21 di martedì sempre al Cral). Per mercoledì, invece, è fissato un volantinaggio ai cittadino per far conoscere la vera situazione che si trovano ad affrontare i dipendenti del servizio di trasporto pubblico, quindi per spiegare la vera motivazione delle proteste messe in atto. Contemporaneamente saranno affissi in città oltre mille manifesti. Durante lo sciopero di venerdì, poi, sarà inoltre occupata la direzione aziendale di via Montaldo.