Regione, piano casa: in consiglio polemiche e scontri verbali - Genova 24
Cronaca

Regione, piano casa: in consiglio polemiche e scontri verbali

fusco-piano casa

Regione. E’ proseguita questa mattina la discussione sul piano casa. Dura polemica del centro destra che ha visto bocciare i suoi emendamenti all’articolo 1, che è stato poi approvato con 23 voti a favore e 12 contrari. L’esame degli emendamenti (una quarantina) e degli altri articoli proseguirà nel pomeriggio con inizio alle 15.

Particolare polemica ha suscitato la bocciatura di un emendamento del Pdl che voleva includere nel conteggio dei metri cubi da ampliare anche piccole pertinenze staccate dall’edificio principale. Fra gli esempi fatti tra gli altri da Gino Garibaldi e Franco Rocca (Pdl), le legnaie e i capanni. Da parte della minoranza, che è intervenuta ripetutamente, questa bocciatura è stata valutata come aprioristica. Fra gli interventi di maggioranza quelli del vicepresidente Fusco e del presidente Burlando.

Una vicenda tormentata quella del piano casa, che secondo indiscrezioni giornalistiche avrebbe visto la vicepresidente regionale versare lacrime, fatto smentito dalla stessa Fusco questa mattina durante la relazione in aula. “Lacrime da parte mia non sono mai state versate, la critica e il confronto ci stanno in politica, soprattutto quando sono produttive – ha detto Fusco – ma chi appiccica una lettera scarlatta a chi si è sempre comportato con correttezza e lealtà non può fare il puritano, piuttosto deve fare una riflessione su se stesso”.

“Quando si tocca un tema come quello dell’edilizia qualsiasi cosa fai è sempre sbagliata – ha aggiunto Fusco, riferendosi alle polemiche sul provvedimento scoppiate anche all’interno della maggioranza – quale colpa ho dovuto scontare in questi mesi per aver fatto il mio lavoro? Di quale indignazione stiamo parlando per aver cercato di dialogare con tutti, ascoltando anche la minoranza?”. La presidente della Regione ha poi concluso: “sono contro cementificazioni e speculazioni, si costruisce sull’esistente e non ci sono nuove volumetrie”.

Il presidente Claudio Burlando, invece, durante la sua relazione, ha sottolineato l’importanza del confronto, anche all’interno della maggioranza di centro sinistra, su un provvedimento così importante. “Il confronto è un fatto positivo – ha detto – Sono contento che si sia discusso molto anche dentro la maggioranza in un momento in cui la politica non parla quasi mai di cose concrete”.