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Regione, Pdl e Capurro: “Servono più collegamenti con ospedali del Tigullio”

Regione. Nuova discussione “bipartisan” in consiglio regionale sui collegamenti autobus necessari per raggiungere l’ospedale di Rapallo, in particolare da Recco e comuni limitrofi: il consigliere Armando Ezio Capurro, Noi con Burlando, ha proposto l’istituzione di una linea circolare con partenza da Recco e frequenza almeno oraria con inizio della prima corsa alle ore 8 e ultima alle ore 18 sul percorso Camogli, Ruta, San Lorenzo, Rapallo, ospedale, che potrebbe, in parte, sopperire all’inconveniente sopraesposto ed inoltre essere utilizzata anche dai cittadini di Santa Margherita e Rapallo che abitano lungo il tragitto interessato.

“In seguito all’apertura del nuovo ospedale di Rapallo e conseguente progressiva dismissione dei reparti operanti presso il nosocomio Sant’Antonio di Recco – ha spiegato Capurro – necessita il potenziamento del servizio pubblico da parte di Atp al fine di permettere alle persone provenienti dai comuni del Golfo Paradiso di raggiungere in tempi brevi il nuovo ospedale. Bisogna dare corso alle promesse dell’assessore regionale alla Sanità che ha più volte assicurato di volere intercedere nei confronti della Provincia di Genova, azionista di riferimento dell’Atp, al fine di intensificare le corse cercando nel contempo di ridurre il numero dei trasbordi aumentando le coincidenze. Ma- ha sottolineato Capurro – quanti arrivano dai Comuni limitrofi a Recco, in modo particolare Avegno e Uscio, per raggiungere l’ospedale di Rapallo sono costretti a utilizzare ben tre mezzi di trasporto pubblico. Notevoli i disagi, specialmente per le persone anziane – ha poi concluso il consigliere di maggioranza – che sono i principali utenti dei mezzi pubblici e saranno costrette a mettere in conto ore di viaggio e trasbordi estenuanti per recarsi presso il nosocomio”.

“Questa mattina Vesco ha praticamente smentito le promesse di Montaldo per quanto riguarda il potenziamento dei collegamenti tra Recco ed il suo entroterra e il nuovo Ospedale di Rapallo – hanno invece detto i consiglieri regionali del Pdl Matteo Rosso, Roberto Bagnasco e Gino Garibaldi – L’assessore alla Salute aveva garantito che, a seguito del sacrificio chiesto ai cittadini di Recco e di tutto il comprensorio del Golfo Paradiso per via della chiusura del Sant’Antonio, avrebbe compensato la perdita del plesso ospedaliero con maggiori e migliori servizi sanitari ma anche un aumento delle linee di trasporto con la nuova struttura sanitaria di Rapallo”.

Secondo Rosso e Bagnasco però alle promesse di Montaldo non sono seguiti atti concreti: “ad oggi il nuovo Piano delle Linee è stato redatto ma di collegamenti aggiuntivi non v’è traccia, tutto questo – hanno sottolineato gli esponenti del Pdl – preoccupa moltissimo gli abitanti che a fine marzo, data prevista dalla Giunta Burlando e dall’Asl 3 entro la quale verrà chiuso il Sant’Antonio, si troveranno completamente scoperti sotto il profilo dei servizi sanitari”.

Sempre con un interrogazione del Pdl, questa volta a firma Rosso e Garibaldi, si è voluto porre l’accento anche sulla carenza dei collegamenti tra la Fontanabuona e gli ospedali di Lavagna e Sestri Levante.
Anche in questo caso dal dibattito è emersa la grave criticità della situazione dei trasporti di tutto quel comprensorio che a detta del capogruppo del Pdl: “E’ stato completamente trascurato specialmente per quanto riguarda la messa in collegamento dei territori dell’entroterra con la costa e gli ospedali. Una totale assenza di coordinamento e pianificazione – conclude Rosso – che non fa altro che aumentare il disagio dei pazienti, specialmente se anziani, e che dimostra la totale mancanza di sensibilità della Giunta Burlando verso questo tipo di problematiche”.