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Rapporto annuale delle fiamme gialle: 421 evasori e 628 lavoratori in nero

Liguria. Sono 421 gli evasori fiscali in Liguria scoperti dalla guardia di finanza, numerose le situazioni lavorative irregolari e tante le denunce. Questi sono soltanto i primi dati sull’evasione fiscale emersi durante la conferenza stampa che si è appena conclusa, indetta dalle fiamme gialle per presentare il “Rapporto Annuale”.

Il generale Flavio Zanini, comandante regionale delle fiamme gialle, ha illustrato il duro e meticoloso lavoro svolto durante il 2010, che conta ben 4077 controlli, che hanno consentito di constatare oltre 592 milioni di euro sottratti a tassazione (incremento del 17% rispetto all’anno precedente) e circa 113 milioni di Iva dovuta. I principali risultati sono stati conseguiti nel contrasto al comparto “sommerso d’azienda”, che ha portato alla scoperta di 421 evasori (totali e paratotali) e al recupero a tassazioni di basi imponibili per 398 milioni di euro.

Anche dai dati rilevati dalla guardia di finanza emerge una situazione piuttosto preoccupante, proprio come aveva evidenziato l’assessore regionale Pippo Rosseti, durante la discussione del bilancio. “L’evasione fiscale in Liguria è di un miliardo e trecentocinquantamila euro, la stessa crifra dell’intero fondo sanitario regionale”. Aveva dichiarato.

Durante la presentazione del rapporto non è mancato un riferimento alla lista Falciani e ai paradisi fiscali. “Altro importante argomento per contrastare l’evasione fiscale, oltre a quello che è il comparto sommerso, è anche quello della fiscalità internazionale – spiega il generale Zanini – Nel corso del 2010, infatti, abbiamo accertato redditi per oltre 73 milioni di euro, dei quali il 90% derivati da situazioni di estrovestizione, cioè da soggetti economici che hanno stabilito fittiziamente la propria residenza in paradisi fiscali”.

“Una quota a parte, poi, è anche il risultato di indagini svolte sulla base di liste che derivano dalla collaborazione internazionale fra stati e liste per le quali si sono avviate attività di approfondimento che hanno portato al recupero di redditi – conclude Zanini – queste attività proseguiranno ovviamente nel 2011”.

Per quanto riguarda le frodi comunitarie, sono stati recuperati contributi e finanziamenti indebitamente percepiti per oltre 5 milioni e 700mila euro e accertati oltre 33.5 milioni di danni erariali. Nella lotta ai traffici illeciti, invece, sono stati sequestrati oltre 10 chili di droghe pesanti, circa 7 tonnellate di droghe leggere, sigarette e tabacco illegali (5 tonnellate).

I servizi eseguiti nella tutela del made in Italy, infine, hanno consentito di sequestrare oltre 4milioni e 300mila euro di prodotti contraffatti, alterati o pericolosi.