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Rapallo: botta e risposta su via Mameli, Capurro contro Campodonico e Bagnasco

Regione. Botta e risposta in Regione, tra sindaco e consiglieri, sul progetto di miglioramento di via Mameli a Rapallo. “Bagnasco e Campodonico, divisi su tutto, sono invece uniti nel fare danni alla città”. Il consigliere regionale Armando Ezio Capurro commenta così l’esito della riunione svoltasi stamani in Regione, dove il presidente della VI^ Commissione Territorio e ambiente Massimo Donzella aveva deciso, su richiesta dell’assessore regionale al Bilancio Rossetti, di audire il sindaco Mentore Campodonico, gli assessori Fabio Mustorgi e Alessandro Puggioni e i tecnici Gianni Peruggi e Francesco Lazzarotto per conoscere i dettagli del progetto definitivo circa il miglioramento viabile di via Mameli.
Oggetto dell’incontro: l’intervento della “terza corsia” prevista in Via Mameli lato golf e la rotatoria in zona “Siggi”.

“L’iter giuridico della concessione relativa si è concluso positivamente – ha detto il Sindaco Campodonico ha ribadito quanto già affermato venerdì scorso dal Presidente della Regione Claudio Burlando – Sono state illustrate nel dettaglio le caratteristiche dell’intervento con risposte esaurienti.Si tratta di un intervento significativo, cantierabile a breve, che contribuirà a migliorare i flussi di traffico in una zona tanto congestionata quanto strategica. Ma mi corre l’obbligo di stigmatizzare ancora una volta lo spirito chiaramente ostruzionistico che caratterizza costantemente l’attività del Consigliere Capurro – ha poi detto Campodonico alla volta del consigliere – anche in sede Regionale, e non certo a favore degli interessi di Rapallo”.

“Nonostante l’impegno di Campodonico, Mustorgi e Puggioni ai quali hanno dato man forte i consiglieri regionali Bagnasco e Garibaldi, è emersa l’inutilità dell’opera – ha ribattuto Capurro –  i lavori, oltre a determinare danni alla struttura del Golf, causerebbero l’abbattimento di numerosi alberi creando uno scempio ambientale. Bagnasco e Mustorgi hanno, purtroppo, la memoria corta – ha continuato Capurro – si dimenticano in fretta quando, loro stessi, alla guida della città, hanno allargato il marciapiede sul lato opposto; quindi vogliono commettere l’errore due volte: il primo, dieci anni fa quando hanno ampliato il marciapiede dal lato sbagliato, il secondo oggi che intendono demolire il marciapiede fatto dieci anni fa”.

Durante l’audizione gli amministratori di Rapallo hanno spiegato che i lavori dovrebbero iniziare entro il mese di ottobre di quest’anno e durare sei mesi, salvo piogge, mentre il costo complessivo dell’intervento ammonta a circa  800 mila euro.

Tranchant il commento di Gino Garibaldi e Roberto Bagnasco: “Una sola considerazione – hanno precisato i due esponenti Pdl – è triste che il reale interesse della città per un’opera sicuramente positiva, venga ostacolato da un consigliere regionale della città stessa in nome solamente di una sterile polemica politica. L’unico scempio di cui si può parlare – hanno concluso – non certo ambientale, è l’uso improprio delle istituzioni e dei ruoli ricoperti per fini esclusivamente strumentali”.