Protesta Tributi Italia, Buzzo (Filcams Cgil): “Serve un piano industriale” - Genova 24
Cronaca

Protesta Tributi Italia, Buzzo (Filcams Cgil): “Serve un piano industriale”

Genova. Continua la crisi per i lavoratori di Tributi Italia, che questa mattina, davanti alla prefettura, hanno manifestato per far valere le proprie ragioni. “In Italia abbiamo 600 lavoratori in cassa integrazione, mentre a livello locale ne abbiamo una cinquantina a Chiavari e una ventina a Genova – spiega Aurelia Buzzo, segreteria provinciale Filcams Cgil – I lavoratori di Chiavari che attualmente stanno lavorando, tra l’altro, non percepiscono lo stipendio da 7 mesi, mentre quelli in cassa integrazione vedranno scadere questo ammortizzatore sociale a metà del prossimo mese. Speriamo quindi ci possa essere la possibilità di proroga, altrimenti ci troveremmo davanti un’altra situazione drammatica”.

Aurelia Buzzo ha sottolineato un altro importante aspetto, cioè quello inerente la grande professionalità dei dipendenti di Tributi Italia. “Noi speriamo che questi lavoratori, professionalmente molto preparati nel settore del recupero crediti, possano essere ricollocati presso le amministrazioni locali. Su questo abbiamo già fatto un lavoro di coinvolgimento nel Comune di Chiavari e ci stiamo dando da fare anche su Genova”.

Ma le motivazione che hanno spinto i dipendenti dell’azienda di riscossione dei tributi a manifestare davanti alla prefettura non sono finiti. “Siamo qui davanti al prefetto anche per chiedere, come stiamo facendo con tutte le istituzioni locali, un sollecito al commissario di Tributi Italia perché venga presentato un piano industriale che ci faccia capire qual’è il futuro di questa azienda e dei lavoratori”. Ha continuato la rappresentante di Filcams Cgil.

“Venerdì è finalmente arrivata la convocazione al ministero per lo Sviluppo Economico – conclude Buzzo – ci sarà quindi un confronto tra i sindacati, a livello nazionale, e il commissario, in cui speriamo venga presentato il piano industriale”.