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Protesta sanità, Morgillo (Pdl): “Solidale con i sindacati, la verità verrà a galla”

Genova. Luigi Morgillo esprime solidarietà ai sindacati e ai lavoratori che questa mattina hanno protestato in centro città contro la politica sanitaria adottata dalla Regione. “Hanno ragione i sindacati a chiedere conto a Montaldo e Burlando delle promesse elettorali fatte circa un anno fa. Come per tutte le bugie il tempo è galantuomo e fa emergere la verità”, ha dichiarato il consigliere regionale del Pdl in merito alle proteste degli operatori della sanità.

L’esponente del Pdl infatti sottolinea che proprio con una sua recente interrogazione era stato sollevato in consiglio regionale il problema delle indennità infermieristiche. “Con il mio documento – precisa il consigliere regionale – ho fatto emergere che non sono state pagate le indennità infermieristiche in tutta la regione e, fatto ancor più grave, che non è stato accantonato nemmeno un euro dei 16 milioni necessari al rimborso di tali somme a favore di chi ne ha diritto”.

“In campagna elettorale – continua Morgillo – fu sottoscritto un accordo con i sindacati che prevedeva il raddoppio dell’indennità di mensa del personale della sanità. Ricordo che a chi domandava a Montaldo e Burlando dove avrebbero preso i 4 milioni necessari per la copertura di questi oneri veniva risposto che i soldi c’erano e che i conti della sanità erano in ordine. Purtroppo – prosegue l’esponente del Pdl – bisogna prendere atto che già allora Montaldo e Burlando erano consapevoli che stavano mentendo perché nel riparto del Fondo Nazionale del 2010 la Regione Liguria vedeva diminuire le risorse in maniera notevole”.

Il Consigliere regionale del Pdl poi ci tiene a rimarcare che fra le promesse elettorali della Giunta di Sinistra ve ne erano alcune squisitamente spezzine tra le quali anche le 120 assunzioni di operatore socio sanitario garantite da Montaldo e dalla Asl 5: “Sono solo alcuni dei tanti impegni presi da Montaldo e da Burlando per carpire la buona fede ed i voti degli operatori della sanità ed oggi alla beffa si aggiunge anche l’insopportabile fastidio che sta manifestando la Giunta Regionale nell’intrattenere le relazioni sindacali. Superfluo dire quindi che io mi schiero dalla parte del sindacato e sostengo le loro legittime iniziative”, conclude Luigi Morgillo.