Protesta privatizzazione aeroporto: aggrediti cronista e delegate Cisl - Genova 24
Cronaca

Protesta privatizzazione aeroporto: aggrediti cronista e delegate Cisl

Genova - protesta privatizzazione aeroporto Colombo

Genova. “Durante il presidio dei lavoratori di appalto Amt, organizzata dai sindacati stamattina davanti a Palazzo Tursi, lavoratrici e lavoratori in presidio sono stati raggiunti da altri lavoratori con bandiere della Cgil, pettorine fosforescenti in dotazione agli occupati dell’aeroporto che hanno intimato alle delegate, tutte donne, della Cisl di abbassare le bandiere, nascondere i colori e abbandonare subito il presidio. Al loro fermo rifiuto le delegate sono state circondate, minacciate, spintonate e insultate. Sono stati lanciati fumogeni a scopo intimidatorio e uno di questi ha dato fuoco a una bandiera Cisl. Sono stati momenti di tensione, che mai ci si sarebbe aspettati di vivere in un contesto come quello della dialettica tra sindacati”. Questo quanto raccontato da Luca Maestripieri Segretario Generale Fisascat che aggiunge: “E’ un atto inqualificabile che comunque non ci intimidisce”.

La Cisl Genova e Liguria stigmatizza l’accaduto e condanna fermamente gli aggressori per un gesto vile che qualifica da solo chi l’ha commesso: “E’ gravissimo e intollerabile quello che è accaduto oggi davanti a Palazzo Tursi – dice Antonio Graniero, Segretario Generale Cisl Genova -. La nostra città, antifascista, medaglia d’oro per la Resistenza, è stata oggi teatro di un episodio di una gravità sconcertante: ancora una volta chi lavora e si impegna fattivamente ogni giorno per la tutela dei lavoratori e la difesa dell’occupazione finisce nel mirino di violenti e facinorosi. Forse perché battersi per chi ha meno è scomodo a qualcuno”.

Durante la manifestazione è stato aggredito anche un giornalista, immediata la solidarietà e la stigmatizzazione dell’atto da parte dell’ordine dei giornalisti e da parte anche della stessa Filt Cgil. “In merito ai fatti di questa mattina – scrive in una nota la Filt Cgil – ribadiamo il pieno rispetto del valore della libertà di stampa. La Filt Cgil ha sempre avuto ottimi rapporti con i media e nella fattispecie con i cronisti del Decimonono e continuerà in tal senso. L’episodio di questa
mattina è inserito in un clima di estrema tensione emotiva dovuto in parte
anche al continuo incremento delle situazioni di disagio nel mondo del
lavoro”.