Privatizzazione Aeroporto, oggi riunione del Comitato Portuale: i sindacati chiedono il rinvio - Genova 24
Cronaca

Privatizzazione Aeroporto, oggi riunione del Comitato Portuale: i sindacati chiedono il rinvio

Palazzo san giorgio

Genova. Oggi pomeriggio, a palazzo San Giorgio, si riunirà il Comitato Portuale per pronunciarsi definitivamente sulla cessione delle quote dell’Aeroporto Cristoforo Colombo da parte dell’Autorità Portuale.

I sindacati che si oppongono al progetto di privatizzazione dell’aeroporto, però, chiederanno il rinvio del Comitato all’inizio della seduta e una nuova riunione con le istituzioni per discutere del futuro dello scalo genovese. Lo aveva già annunciato nei giorni scorsi Giacomo Santoro, segretario della Filt Cgil, al termine dell’ultimo incontro a Palazzo San Giorgio tra i sindacati di categoria, il presidente dell’Autorità Portuale Luigi Merlo e i rappresentanti di Regione, Provincia e Comune. Durante la seduta di oggi, i lavoratori dello scalo aeroportuale genovese effettueranno un presidio davanti a palazzo San Giorgio.

“Abbiamo chiesto il rinvio del comitato portuale di lunedì – ha spiegato Santoro – perché vogliamo valutare le modifiche al bando che hanno annunciato e perché vorremmo fare una riunione con le istituzioni per capire cosa pensano del progetto ma ci hanno risposto che, a tutela delle procedure del Comitato, bisognerà valutare le nostre richieste durante la seduta di lunedì”.
“Speravamo – ha proseguito il sindacalista – che ci fosse una presa di posizione diversa, capisco che le procedure hanno la loro importanza, ma penso che sarebbe veramente brutto se non venisse accettata la nostra richiesta di rinvio, anche perché è doveroso che il Comitato, in caso di decisioni importanti, abbia tutti gli elementi per potersi esprimere”.

Nel frattempo, dopo l’ultima riunione del Comitato, il vice sindaco Pissarello aveva rassicurato i lavoratori. “Bisogna tutelare al massimo l’interesse pubblico – ha detto – La nostra posizione rimane quella del lavoro e della proposta. Eravamo stati proprio noi, la scorsa settimana, a chiedere un ulteriore spazio di approfondimento, per capire come poteva essere tutelato al massimo l’interesse pubblico in una struttura importante come l’aeroporto. Questo si ottiene lavorando sui documenti e avendo ben precisa l’esigenza di avere, oggi e nel tempo, il controllo sul piano industriale, che credo sia il primo valore. Questa è una garanzia che vuol dire rilancio dello scalo e tutela dei lavoratori”.