Privatizzazione Aeroporto, Merlo: “Sabato 26 febbraio discussione e voto finale” - Genova 24
Cronaca

Privatizzazione Aeroporto, Merlo: “Sabato 26 febbraio discussione e voto finale”

Luigi merlo

Genova. Come richiesto da più fronti, in particolare dai sindacati, ma anche da Comune e Provincia, l’approvazione da parte del Comitato Portuale sul bando di gara per la cessione delle quote Aeroporto Spa è stata rimandata a sabato 26 febbraio per ulteriori approfondimenti.

“Soddisfatto per il notevole passo avanti fatto oggi – ha commentato il presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo – E’ stata una discussione molto importante nel merito: sono arrivate osservazioni da alcuni enti pubblici, e da parte di più componenti della stessa Autorità Portuale è stato chiesto di studiare alcuni atti, per cui si è deciso di spostare la data di aggiornamento finale a sabato 26. Quella però – ha sottolineato Merlo – sarà la sede definitiva per chiudere la procedura, con un’assunzione di responsabilità in questo senso anche da parte dei sindacati”.

Sabato 26 il comitato, cioè, si riunirà per la discussione e il voto finale, nessun’altro rinvio. Quanto alle organizzazioni sindacali, ancora in stato di agitazione, anche per via dei nomi sui possibili soci acquirenti che stanno circolando in questi giorni, Merlo ha aggiunto: “Intanto sgomberiamo il campo dagli equivoci, non parliamo di privatizzazione: l’Autorità Portuale è obbligata a cedere le quote definite non strategiche per legge. Questo significa cessione a enti che possono essere privati, ma anche pubblici e già presenti nella società come nel caso della Camera di Commercio”.

Come da percorso obbligato, il bando deve ottenere tutti gli elementi previsti dalla legge: massimizzazione dei risultati finanziari, salvaguardia dell’occupazione e tutela bene pubblico. “Nel bando preparato la salvaguardia occupazionale c’è, e anzi, dato il grande potenziale dell’aeroporto di Genova, non ancora sfruttato, ci potrà essere una crescita dei livelli occupazionali. I lavoratori possono quindi stare tranquilli- ha detto poi Merlo – Del resto in questi anni abbiamo sempre dimostrato particolare sensibilità verso il tema dell’occupazione, questo è già una garanzia”.
Sui possibili acquirenti non c’è spazio per voci e indiscrezioni: “Alla gara possono partecipare tutti i soggetti con i requisiti – ha chiosato Merlo – Non siamo al calciomercato, stiamo parlando di una società per azioni e di una procedura di gara con evidenza pubblica, con quello che ne consegue”. Nessun cambiamento neppure per la tutela degli investimenti, 43 milioni previsti nel piano industriale dello sviluppo dell’aeroporto. “E’ un obbligo di legge – ha concluso Merlo – la società, indipendentemente dal socio, deve svolgere l’impegno del piano industriale, frutto della proroga di concessione”.