Porto di Santa Margherita, il sindaco: “Sviluppo economico e preservazione dell’ambiente” - Genova 24
Cronaca

Porto di Santa Margherita, il sindaco: “Sviluppo economico e preservazione dell’ambiente”

Roberto De Marchi

Santa Margherita. Il primo cittadino, Roberto De Marchi, affida a un videomessaggio sul sito di Gente per Santa (www.gentepersanta.org/?p=3282) la sua visione su un progetto informale presentato da un privato e inerente la riqualificazione della zona portuale.

“Il porto rappresenta un elemento di grande importanza per lo sviluppo economico della città e al tempo stesso di grande delicatezza per la preservazione delle sue caratteristiche paesaggistiche – spiega – credo che la questione vada affrontata con calma, serenità e senza isterismi”.

Il riferimento di De Marchi è chiaro. Il progetto in questione, per il momento solo informale, è stato accolto con entusiasmo dagli operatori portuali, mentre ha ricevuto un secco no da parte delle associazioni ambientaliste. “Oltre agli operatori e agli ambientalisti, anch’io ho avuto modo di visionare questa ipotesi di lavoro e ho rilevato molte criticità, ma anche tante potenzialità – continua il sindaco – Non ho potuto non considerare, infatti, che si tratta di un progetto che prevede un intervento complesso e articolato su tutto il territorio, con la soluzione di annosi problemi. Tutta l’area dello Spertini e della Valletta, infatti, verrebbe coinvolta in un’opera di riqualificazione urbana di primaria importanza, con la realizzazione di un centro benessere, parcheggi e quant’altro”.

“In parte questo progetto porta avanti l’idea dell’Amministrazione, cioè quella di proseguire il banchinamento da Santo Erasmo sotto il castello per arrivare fino al molo dei vaporetti, dove, oggettivamente, è presente una strozzatura che avrebbe bisogno di essere liberata – continua il primo cittadino – Immaginate che bello sarebbe, quando saranno terminati i lavori della passeggiata di Corte, riuscire ad avere un lungomare che inizia dall’Elios e termina al Regine Elena”.

De Marchi si è poi soffermato sui vantaggi occupazionali e sullo sviluppo economico che un simile progetto potrebbe offrire a Santa Margherita. “Sarebbe una chance di primo livello per la nostra cittadina, così come la riqualificazione del porto potrebbe essere una grande chance occupazionale per i nostri figli – spiega – ecco perché mi hanno sorpreso certe reazioni esagerate. Dobbiamo affrontare le cose con calma e aspettare di vedere i progetti quando saranno ufficialmente presentati. Solo allora si potrà intraprendere una battaglia, ma una battaglia che tenga conto delle esigenze economiche della nostra città da un lato e dall’altro che tenga conto delle esigenze paesaggistiche”.

“Dovremo vedere se ci sarà, e io credo di sì, un punto di incontro in grado di trovare la partecipazione di tutti – conclude – proprio quel punto di incontro sarà il migliore per fornire una risposta alle esigenze di sviluppo della città, ma tutelando nello stesso tempo l’ambiente”.