Economia

Piredda, Conti e Rossi su questione aeroporto: “Privatizzazione dannosa per i lavoratori”

Aeroporto Colombo - fila imbarco

Genova. I consiglieri regionali Maruska Piredda, Giacomo Conti e Matteo Rossi intervengono sulla questione aeroporto in seguito all’approvazione di oggi della risoluzione che prevede la richiesta di impegno da parte del presidente Burlando a convocare entro domani un tavolo per trovare soluzioni condivise e che coinvolga Regione, Provincia, Comune, Autorità Portuale, Camera di commercio e sindacati.

“Dopo una lunga maggioranza – hanno dichiarato congiuntamente i tre consiglieri regionali – ci riteniamo soddisfatti del risultato ottenuto, un primo passo a dimostrazione del fatto che la politica regionale debba farsi da garante non solo di interessi territoriali ma anche dei cittadini e lavoratori. Questo è anche il motivo per cui ribadiamo la necessità di valutare attentamente tutte le opportunità affinché si arrivi a mantenere una maggioranza pubblica delle quote aeroportuali”.

“Perché, se è vero – spiegano i consiglieri – che la crisi in cui verte l’aeroporto genovese è dettata anche da scelte strategiche sbagliate e insufficienti da parte del governo centrale, risulta anche evidente che il pubblico appare come fonte di maggiore garanzia rispetto ad una possibile interlocuzione coi vari livelli istituzionali, compreso ovviamente quello centrale. Questo è dettato essenzialmente dalla constatazione che le privatizzazioni, sempre più di moda ed evocate come la salvezza di tutti i mali, hanno spesso comportato uno scorporo gestionale che, oltre a rendere meno forti le aziende, disperde in un mare magnum le voci cui interfacciarsi in caso di necessità, deresponsabilizzando l’azienda e attivando uno squallido giochetto delle tre carte sulle spalle dei lavoratori in cui è colpa di tutti e non lo è di nessuno”, spiegano in conclusione.

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