Pallanuoto, A1: Ferla Pro Recco batte il Posillipo 10-5 - Genova 24
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Pallanuoto, A1: Ferla Pro Recco batte il Posillipo 10-5

Zlokovic - Pro Recco

Genova. Erano circa 300 gli spettatori ieri sera alla piscina comunale di  Sori per l’anticipo della quinta giornata di ritorno del Campionato. In tribuna il presidente della Pro Recco Gabriele Volpi, i giocatori della squadra di Coppa  ma anche il capitano della Nazionale femminile Elisa Casanova, in partenza per il common training in Australia.

Il primo tempo parte con il ricordo di un grande uomo di sport, il campione Cesare Rubini. Posillipo avanti e pregevole gol in rovesciata di Perez. Rispondono i padroni di casa con Ivovic. Splendida azione di capitan Highlander Benedek, parte sulla fascia destra, due uomini addosso, dribbling, trattenuta, i difensori diventano tre, rigore: trasforma Ivovic. Si  chiude il tempo sul 2-1.

Secondo tempo. Per descrivere un gol è necessario aspettare quasi  fino al termine, quando manca poco più di un minuto, è Figlioli a sbloccare il suo braccio e la situazione, trasformando una superiorità numerica. Azione fotocopia una manciata di secondi dopo: Buonocore gol uomo in più, 3-2, cambio campo.

Terzo tempo. Così come ha chiuso apre il capitano del Posillipo, gol da cinque in superiorità è il momentaneo pareggio. Dura poco, infatti, c’è il fallo da rigore su Zlokovic, deciso Benedek, rete 4-3. Straordinario Buonocore, è praticamente ovunque: nuota, marca, incita i suoi e compagni e soprattutto segna, lo fa per la terza volta ed è parità 4-4. Passa in vantaggio il Recco non senza soffrire, Benedek in superiorità a tre minuti dal termine 5-4. Ci vuole la zampata di Felugo per andare a più due, posizione tre, regista, ma stasera è battaglia, affondato, riemerge, traguarda la porta, ha quasi la calottina sugli occhi e tira: 6-4.

Quarto tempo. Ancora Benedek, parte in controfuga, prova ad ostacolarlo il difensore avversario ma il campione magiaro accellera e segna 7-4. Due minuti e la gloria è per Ivovic 8-4. Superiorità numerica per il Posillipo, Guidaldi. Gran gol in rovesciata di Zlokovic 9-5. Mette il sigillo Pietro Figlioli, due controfughe, la prima si ferma sulla mano di Negri, la seconda no, deliziosa colomba. Finisce così 10-5.

“Nel corso della partita abbiamo preso le giuste misure sempre sfruttando la rapidità difensiva arrivando anche a piazzare quattro o cinque contropiedi micidiali, uno contro zero, due contro uno, che hanno spaccato in due la partita – ha affermato Pino Porzio allenatore della Pro Recco – Nei primi due tempi abbiamo lavorato ai fianchi l’avversario: quando si arriva a portare un uomo solo davanti alla porta significa che tu hai tanta birra in corpo e che l’avversario ormai è sfiancato. Abbiamo giocato bene siamo stati molto attenti , siamo anche stati troppo statici, davanti non riuscivamo a sviluppare il  nostro gioco un po’ perché loro erano accorti cercavano di rischiare molto poco ma al tempo stesso hanno sacrificato la fase offensiva. Quando poi hanno provato a vincere noi li abbiamo puniti, tatticamente siamo stati molto bravi anche in questo”.