Nuove regole Ztl, Farello: “Tutelare l’ambiente, ma garantendo che il centro storico sia vissuto” - Genova 24
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Nuove regole Ztl, Farello: “Tutelare l’ambiente, ma garantendo che il centro storico sia vissuto”

Simone Farello, Assessore alla Mobilità Urbana

Genova. L’assessore alla Mobilità Urbana Simone Farello ha raccontato stamattina le più importanti novità inerenti la Ztl. “Abbiamo confermato, rispetto alla conclusione della sperimentazione del progetto ‘Mercurio’, la flessibilità da parte del sistema delle merci con gli orari che sono stati tarati secondo le esigenze di ciascuna tipologia e ciascun operatore – spiega l’assessore – su questo invitiamo tutti gli interessati a rivolgersi a Genova Parcheggi per qualsiasi tipo di informazione”.

Le principali novità riguardano sia i residenti che gli operatori. Fino ad oggi i residenti pagavano 27 euro per i primi due tagliandi e 150 euro per il terzo. Da ora in poi, invece, se il terzo veicolo è un ciclomotore, si pagheranno 27 euro anche per il terzo tagliando. “Si tratta di un modo per venire incontro ai nuclei familiari numerosi, che magari utilizzano la moto come principale mezzo di locomozione”. Ha spiegato l’assessore.

Per quanto riguarda gli operatori, invece, è stata abbassata la tariffa per le attività produttive, che è passata da 54 a 27 euro all’anno. L’accesso è inoltre grauito per tutte le associazioni che fanno attività sociali. “Gli operatori che hanno le proprie attività nel centro storico e vogliono usare il proprio mezzo per rifornirsi, avranno a disposizione un carnet di 10 ingressi gratuiti per gli orari che non sono compresi nella loro merciologia – continua l’assessore – questo per consentire loro di accedere anche in caso di emergenza, anche se speriamo non ce ne sia bisogno”.

“Il nostro principale obiettivo, insomma, è stato quello di fare chiarezza, tentando anche di incentivare la distribuzione conto terzi perché è quella che garantisce una maggior efficienza e vivibilità del centro storico – conclude Farello – Tuteliamo il patrimonio ambientale, quindi, ma garantendo che il cuore di Genova sia vissuto”.

Jenny Sanguineti – Alberto Maria Vedova