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Lavoratori contro “privatizzazione” aeroporto, Lista Biasotti: “Basta rinvii”

Genova. La privatizzazione dell’aeroporto rischia di diventare una querelle senza fine. Il Comitato Portuale oggi aveva all’ordine del giorno la delibera relativa al bando di gara per la cessione delle quote dello scalo ma la seduta è stata rimandata a lunedì 14 febbraio.

“I lavoratori – spiega Antonio Merlino, Rsu dell’aeroporto di Genova in presidio oggi di fronte a Palazzo S.Giorgio – chiedono solo di capire come si sta sviluppando il discorso della privatizzazione. Abbiamo chiesto agli enti locali di mettere in piedi una trattativa che tenesse conto della situazione aeroportuale italiana, ma ciò non è accaduto. Chiediamo agli enti locali che l’aeroporto mantenga una gestione pubblica, che rimanga un servizio e non diventi una attività commerciale come tante altre”.

“Non è un rinvio, ma un aggiornamento – ha puntualizzato il Presidente dell’Autorità Portuale, Luigi Merlo – perchè la delibera è stata comunque illustrata e discussa ampiamente. Prima della seduta ho concesso ai lavoratori dello scalo di poter esporre al comitato le loro preoccupazioni, e, dopo l’illustrazione del documento e una discussione molto articolata, l’amministrazione comunale ha chiesto di poter approfondire i documenti tecnici. C’è stato unanime apprezzamento, anche da parte delle organizzazioni dei lavoratori, per la disponibilità dimostrata al dialogo, ma si è preso atto che la cessione delle quote – sottolinea – è un atto dovuto. Ci sarà una procedura di gara, che non esclude che altri soci possano esercitare la prelazione ma è importante attivare il bando. Si tratta di una cessione di quote – ha concluso Merlo – il termine privatizzazione può essere impreciso perchè tutto dipende da chi le acquisirà”

Intanto le preoccupazioni varcano anche i confini di via Fieschi. “Dopo svariati rinvii, pareva che la delibera sulla privatizzazione dovesse essere discussa dal Comitato Portuale a dicembre 2010 – fa sapere il consigliere regionale Lorenzo Pellerano (Lista Biasotti) – Siamo a Febbraio 2011 e sulla stampa di oggi appare la notizia secondo cui il sindaco Vincenzi potrebbe richiedere il rinvio della pratica per avere più tempo per analizzarne i contenuti”.

“Trovo molto preoccupante quest’ultimo risvolto della vicenda – ha affermato il consigliere – si sono già avuti svariati ritardi e tutto ciò fa temere per il buon esito della procedura di ingresso di un socio di mestiere nella gestione del Cristoforo Colombo. Non si capisce come sia possibile che in tanti mesi i rappresentanti di Enti amministrati dalla stessa parte politica non siano riusciti a confrontarsi e trovare una posizione condivisa. La preoccupazione è che i continui ripensamenti e tatticismi possano scoraggiare gli investitori che avevano dimostrato interesse verso lo scalo genovese. Si rischia di minare il rilancio dell’aeroporto, atteso da ormai da troppo”.

“Come Lista Biasotti abbiamo già portato all’attenzione del Consiglio Regionale le vicende del Colombo ed abbiamo ricevuto rassicurazioni dal Presidente Burlando circa la ferma convinzione che l’ingresso di un privato possa solo che giovare allo scalo genovese. Ora apprendiamo che Marta Vincenzi, sindaco di Genova, vuole approfondire il contenuto del bando. Mi auguro ciò non avvenga e la situazione si sblocchi. In ogni caso abbiamo già predisposto un’interrogazione per riportare la questione in Consiglio Regionale e sensibilizzare la Regione Liguria con l’intento di ottenere che la vicenda venga gestita meglio di come è avvenuto fino ad oggi”.