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La leggenda delle 3 bombe di Recco si avvera, Capurro: “Ritrovata a 5 metri dall’altra” foto

Recco. La memoria popolare è difficile da ingannare. Come avevano raccontato, e avvisato, gli anziani di Recco, e come del resto narrava la “leggenda”, le bombe sganciate sulla cittadina erano tre e non due. Chi sopravvisse al primo bombardamento, quello del 10 novembre 1943, ha sempre raccontato che nel quartiere degli orti, sull’argine destro del torrente, gli ordigni inesplosi furono proprio tre.

E proprio ieri erano iniziati i lavori all’interno del cantiere di via XXV Aprile per la realizzazione del “grattacielo” e stamani intorno alle 11 è stato ritrovato il “famoso” terzo ordigno mancante, simile per peso e dimensioni all’ultimo scoperto quasi un mese fa. La prima bomba, da 500 libbre, fu ritrovata infatti nel 1991, la seconda, da 1000 libbre la prima settimana di gennaio, e la terza oggi.

Anche il sindaco della cittadina, Dario Capurro, ricorda la leggenda che “nessuno ha mai potuto smentire”: “Dopo il ritrovamento del mese scorso – ha spiegato Capurro – avevamo disposto la ricerca di eventuali altri ordigni, perchè come sostenevano alcuni anziani, doveva esserci una terza bomba. E così è stato. Ieri sono ripartite le operazioni nel cantiere e oggi la ditta incaricata della bonifica ha trovato l’ordigno mancante, all’interno dello stesso perimetro, a circa 4-5 metri dal ritrovamento della precedente”. La leggenda della tre bombe, da oggi, non è più un semplice racconto popolare, ma realtà.