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Genova, Vincenzi: “Il 13 sarò in piazza con tutte le donne. Basta Bunga Bunga, restituiamo la dignità a questo Paese”

Genova. “Io scenderò in piazza al fianco delle altre donne il 13 di febbraio e porterò un biglietto con scritto donna e sindaco”. La sindaco Marta Vincenzi sarà presente alla campagna di sensibilizzazione sulle 3 D (rispetto delle Donne, Dignità del paese, rispetto del Diritto) che chiede a gran voce le dimissioni del premier Berlusconi. A Genova e nelle piazze delle più grandi città italiane la manifestazione si terrà domenica 13 febbraio.

“Il governo, la macchietta che continua a suon di bunga bunga e gli stessi italiani che continuano a volere questa situazione, ci hanno fatto fare un balzo indietro di decine di anni – ha continuato la Vincenzi, ospite questa mattina a Palazzo Tursi per la presentazione delle prossime attività culturali nel capoluogo ligure – L’autorevolezza acquisita con Prodi presidente o con altre commissioni è stata cancellata completamente. Ad un certo punto non si tratta più di un problema al femminile ma proprio di dignità del Paese”.

La sindaco approva in pieno quindi la protesta e sarà al fianco di tutte le donne.

“Dobbiamo riscattare  modalità di relazioni umane prima ancora che le politiche, in questo terrificante magma di comportamenti senza dignità, senza valori. Mercificazioni di ragazze viste esclusivamente come occasione di piacere. Questo fa a pungi con la dignità di ciascuno di noi soprattutto per quelle donne che hanno fatto tanta fatica dagli anni 70 in poi per vedere riconosciuti i loro diritti, la parità, la dignità. Pensare che le nostre figlie o addirittura le nostre nipotine oggi immemori di questi battaglia possano essere inserite in un’atmosfera così limitativa della potenzialità di ciascuna donna è terribile”.

Il primo cittadino del capoluogo ligure ci tiene poi a precisare il ruolo fondamentale delle donne a Genova.

“Le donne in questa città hanno acquisito una forza ed un’autorevolezza che forse prima non avevano anche nell’istituzione del comune. Genova è la città con il maggior numero di donne nell’amministrazione, molte con funzioni dirigenti, altre hanno vinto concorsi. La città  ce la sta mettendo tutta per far capire che le donne sono un valore per la democrazia e lo sviluppo del lavoro”.

Le prime testimonial che si sono offerte e hanno dato la propria immagine per la campagna sono donne “normali ma infuriate”, tra le tante anche la senatrice Roberta Pinotti e il consigliere comunale Michela Tassistro.

Per partecipare è necessario mandare una propria foto con la D, in formato jpg e con dimensione massima 1024 x 800 pixel, all’indirizzo mail  dcomedimissioni@gmail.com, con l’autorizzazione al trattamento dei dati personali e all’inserimento dell’immagine sul gruppo di Facebook “D come Dimissioni”.