Genova, tra dramma e speranza: la presenza dell’AISM - Genova 24
Cronaca

Genova, tra dramma e speranza: la presenza dell’AISM

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Genova. Raccontiamo e viviamo Genova, la osserviamo, la studiamo. Spesso ne siamo sorpresi, altre volte spaventati. Genova conserva storie in cui si mischiano l’orgoglio che abbiamo per la città e veri e propri drammi che la città protegge, tutela, in qualche modo difende. Questo è senza dubbio il caso dell’AISM, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che proprio a Genova ha la sua sede nazionale.

Raccontare la malattia e le sue forme è difficile, e forse va oltre le competenze di un giornale non specializzato come il nostro. Si potrebbero solo raccogliere testimonianze, storie di lotta sia delle persone colpite dalla malattia sia dei loro familiari. Lotta quotidiana, giorno per giorno, contro un male troppo spesso capace di divorare il corpo, ogni sua terminazione nervosa.

E qui sta il ruolo di AISM, che prova – altrettanto quotidianamente – ad accompagnare il portatore di Sclerosi Multipla nella sua vita, nella sua riabilitazione, ne rappresenta i diritti. Legata all’AISM, poi, sempre con sede nazionale a Genova c’è la FISM (Fondazione Italiana Sclerosi Multipla), che si occupa invece di tutto ciò che riguarda la ricerca, per prevenire e combattere la malattia. Per comprendere la autorevolezza di questa associazione e di questa fondazione basta considerare che Rita Levi Montalcini ne è il presidente onorario.

Per fare ricerca, ovviamente, ci vogliono finanziamenti. I finanziamenti vanno trovati, e quelli destinati alla ricerca su questa malattia sono al 70% ricavati proprio dal lavoro dei volontari che collaborano con AISM e FISM. E’ proprio per questo motivo che l’AISM organizza la giornata della Gardenia, portando in piazza questo meraviglioso fiore da dare in cambio di una donazione.

Quest’anno si sono scelte come data il 5 e il 6 marzo, proprio a ridosso della festa della donna, per ricordare che quella della sclerosi multipla è un dramma soprattutto femminile: il rapporto è quello di 2 donne colpite per ogni uomo. Genova porterà 7.500 gardenie in 70/80 diversi luoghi di raccolta. L’AISM utilizzerà il maggior numero di volontari possibili, ne servirebbero almeno 300. E’ chiaro che in queste situazioni, più persone parteciperanno, più volontari avranno voglia di dare il loro contributo ,è meglio sarà per la riuscita della raccolta fondi.

(per chiunque volesse aiutare l’AISM contattare il numero 010 46 95 886 o l’indirizzo mail asimegenova@aism.it . Per ulteriori informazioni il sito internet è www.aism.it/genova).