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Cronaca

Genova, Scalfarotto (Pd) sulle affermazioni di Rigon: “Tutto sbagliato”

Genova. “Tutto sbagliato, monsignor Rigon”. Questo è il primo commento di Ivan Scalfarotto, esponente nazionale del Pd. “Uno come Monsignor Paolo Rigon a suo modo deve anche avere fatto carriera, avendo raggiunto una posizione di alta responsabilità nella diocesi di Genova. Pensate all’impatto devastante che producono le assurdità che l’alto prelato ha detto (‘L’omosessualità è un problema che va estirpato ai primi sintomi attraverso sedute di psicoterapia’) – dice Scalfarotto – L’impatto devastante di una scemenza assoluta sul piano scientifico che probabilmente condurrà famiglie ad accanirsi con cure inutili e crudeli su dei poveri adolescenti o porterà degli adulti sofferenti a mettersi nelle mani di puri impostori”.

“La Chiesa romana, che sta vivendo a livello internazionale un momento di grande difficoltà quanto al suo magistero morale a causa degli scandali sulla pedofilia, dovrebbe darsi decisamente l’obiettivo di una maggiore cautela prima di esprimersi in modo così avventato e stolto – conclude Scalfarotto – Sarebbe molto più in linea con il messaggio di carità e di amore cristiano provare ad aiutare le persone a vivere serenamente la propria sessualità, la propria identità e a perseguire con equilibrio il proprio progetto di vita”.

“Cresce l’attenzione – commenta Valerio Barbini Presidente di Arcigay Genova, che annuncia a breve nuovi interventi da fuori città sulla questione, anche da esponenti nazionali. Dopo Rita De Santis (Presidente Agedo qualche giorno fa a Genova), dopo le organizzazioni di omosessuali credenti, dopo la Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, anche Ivan, che ringrazio come tutte e tutti coloro che stanno intervenendo, speriamo che serva anche a convincere la Curia a chiarire e a volersi confrontare. Credo che la cultura nasca dal confronto delle diverse identità, delle diverse storie e opinioni, il confronto tra eguali rischia invece di diventare la ripetizione di vecchi schemi, monsignor Rigon e il Presidente della CEI Bagnasco accettino insieme a noi la difficile sfida del dialogo e del confronto”.