Politica

Genova, Rossi (Sel) risponde a Mons.Rigon: “Omosessualità non è malattia, faccia chiarezza”

Matteo Rossi

Genova. Il gruppo consigliare regionale di Sinistra Ecologia e Libertà risponde alle parole pronunciate da Monsignor Paolo Rigon, Vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Regionale Ligure, che ha parlato dell’omosessualità come di “un male che andrebbe curato con la psicoterapia, è un problema indotto perché non si nasce omosessuali”.

“Dalle parole di Monsignor Rigon si desume che sul nostro territorio operano dei Consultori Familiari che praticano terapie per “curare” l’omosessualità. – ha dichiarato il consigliere regionale di Sel, Matteo Rossi – Le teorie che affrontano l’omosessualità come una patologia hanno in passato prodotto danni drammatici e da molto tempo non hanno più cittadinanza presso la comunità scientifica”.

“Pertanto ci chiediamo – prosegue Rossi – come possano esercitarsi nella nostra regione tali ‘trattamenti’ che rischiano di alimentare un’idea distorta dell’omosessualità e quindi forme di omofobia, come ci hanno giustamente ricordato le associazioni per i diritti LGBT. Ci chiediamo inoltre se queste strutture hanno usufruito o usufruiscano di finanziamenti regionali”.

“Auspichiamo – conclude in consigliere regionale – che il Cardinale Bagnasco smentisca autorevolmente le parole di Monsignor Rigon, in caso contrario invitiamo l’istituzione regionale ad intervenire sospendendo ogni forma di collaborazione con i Consultori Familiari della Diocesi. Nel prossimo Consiglio regionale presenteremo un Ordine del Giorno per fare chiarezza su questi temi, chiedendo a tutti partiti di sottoscriverlo”.

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